eriore sviluppo di un
coerente sistema di indicatori dell'ambiente e salute che comprenda
effetti, esposizioni e azioni specifiche per i bambini
Piani di azione Nazionali per l'ambiente e la salute dei
bambini
Noi, Ministri, ci impegniamo a sviluppare e promuovere la
implementazione dei piani di azione nazionali per l'ambiente e la salute
dei bambini per il 2007 al più tardi. Per garantire ciò, noi faremo il
miglior uso dei programmi esistenti, quali i piano di azione nazionali
per l'ambiente e la salute dei bambini (NEHAP), o sviluppare nuovi piani
specifici per i bambini. Questi dovranno includere una valutazione
dell'impatto dell'ambiente e della salute sui bambini, una valutazione
dell'impatto economico e l'individuazione di traguardi quantitativi, al
pari di una implementazione adeguatamente scaglionata delle azioni.
Noi includeremo azioni specifiche per i bambini nei piani nazionali,
che garantiranno il raggiungimento dei quattro Traguardi Prioritari
Regionali e ogni altro traguardo che risponda ai bisogni nazionali o
subnazionali. Nel fare ciò, noi saremo guidati e faremo riferimento alla
tabella delle azioni specifiche per i bambini sull'ambiente e salute per
la possibile inclusione nei piani nazionali che sono stati sviluppati
dall'OMS con il contributo degli Stati Membri, delle agenzie
internazionali e delle organizzazioni non governative (NGO). Noi useremo
e svilupperemo ulteriormente questo strumento in evoluzione come un menù
di possibili azioni, nel quale gli Stai Membri e le autorità
subnazionali possono identificare le appropriate combinazioni di azioni
da inserire nei loro piani nazionali.
Per garantire lo sviluppo e l'implementazione di piani di azione
nazionali per l'ambiente e la salute dei bambini, noi ci impegniamo a
usare e adattare gli organismi nazionali esistenti su salute e ambiente
o di stabilire nuovi meccanismi che coinvolgeranno tutte le figure
rilevanti, compreso il settore corporativo, i sindacati, le
Organizzazioni non governative centrate sui bambini e i loro genitori e
le organizzazioni dei giovani.
Noi riconosciamo le lesioni apprese dalle politiche e interventi
esistenti e riconosciamo che azioni efficaci per proteggere la salute
dei bambini da rischi ambientali richiede un solido impegno politico e
una stretta collaborazione fra autorità sanitarie e ambientali, oltre
che la cooperazione con altri settori quali la finanza, i trasporti, la
scuola e la cultura, l'energia, la pianificazione urbana e rurale, il
lavoro e i servizi sociali.
Noi rafforzeremo la capacità professionale del settore della salute
e dell'ambiente promuovendo l'incorporazione delle problematiche di
salute ambientale dei bambini nei curriculi e nei programmi di
educazione continua dei professionisti in settori trasversali, in
particolare i professionisti della salute ambientale, gli specialisti
dell'ambiente, i pianificatori dell'utilizzo del territorio, gli
ufficiali sanitari, i medici di famiglia, i pediatri e i paramedici. Noi
faremo uso di una strategia di tutela, informazione, istruzione e
comunicazione che assicuri una adeguata diffusione dell'informazione col
sostegno di e la collaborazione con, l'OMS e le organizzazioni
interessate comprese le NGO.
Noi riconosciamo che noi abbiamo bisogno di sistemi armonizzati e
confrontabili per il monitoraggio, al fine di fornire informazione di
significato politico per stabilire le priorità e valutare l'efficacia
delle politiche per la salute e l'ambiente. Noi garantiremo che gli
attuali sistemi di monitoraggio facilitino la raccolta dei dati sulla
salute e l'ambiente usando indicatori validi e confrontabili specifici
per i bambini che permettano il monitoraggio dei piani di azione per i
bambini per confronti fra Stati a livello internazionale. Noi
collaboreremo con l'OMS, la Commissione Europea, l'EEA e le altre
organizzazioni significative a tale fine.
Noi ci impegniamo a riferire all' OMS sullo sviluppo di piani di
azione sull'ambiente e la salute dei bambini e l'implementazione di
azioni che si rivolgano alle priorità nazionali e ai Traguardi di
Priorità Regionali agli incontri di medio termine intergovernativi che
dovranno essere tenuti alla fine del 2007, oltre che riferire alla
quinta Conferenza Ministeriale Europea su Ambiente e Salute del 2009.
Noi coinvolgeremo l'OMS e ci daremo da fare noi stessi per
assicurare un meccanismo di follow-up adeguato al CEHAPE. A tal fine noi
invitiamo il Comitato Europeo sull'Ambiente e Salute a costituire una
forza d'azione per la CEHAPE con la partecipazione degli Stati Membri le
organizzazioni internazionali e le NGO al fine di facilitare e stimolare
l'implementazione del CEHAPE, ponendo particolare attenzione a
condividere le migliori pratiche e la diffusione delle informazione e
delle esperienze fra gli Stati Membri.
Noi sottoscritti, per
conto di tutti i Ministri della Salute e dell'ambiente insieme al
Direttore Regionale per L'Europa dell'OMS e in presenza dei Commissari
Europei per la Salute e l'Ambiente, riuniti qui, a Budapest il 25 giugno
2004, ci impegniamo a continuare a sostenere le iniziative sopra
descritte. Pertanto noi adottiamo completamente gli impegni presi in
questo documento.
Ministro della Salute e Affari Sociali e
Famigliari dell'Ungheria
Ministro dell'Ambiente e delle Acque
dell'Ungheria
Co presidente della quarta Conferenza Ministeriale su
Ambiente e Salute
Direttore Regionale Ufficio Regionale Europeo
dell'OMS