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• L’importanza di un approccio multisettoriale
In Europa, la politica di promozione della salute e del benessere dei giovani si fonda principalmente sul concetto “crescere in buona salute”.
“Crescere in buona salute”, basato su approccio multi-settoriale, implica molti aspetti, differenti ma strettamente correlati, che coinvolgono la totalità dell’individuo. Comprende sia un sano sviluppo fisico e biologico, sia il benessere psicologico, le relazioni in famiglia, il rapporto con gli adulti e con i coetanei.
Secondo tale approccio, gli interventi realizzati dalle istituzioni per migliorare la salute giovanile devono, quindi, tenere in considerazione tanti diversi fattori comprese le esperienze, le aspettative ed i comportamenti dei giovani come pure i condizionamenti economico-sociali e lo stile di vita internazionale.
L’Ufficio Regionale per l’Europa dell’OMS, per favorire lo sviluppo della salute infantile e dei giovani, promuove un quadro comune di riferimento per tutti gli Stati membri per gli interventi nel campo dell’istruzione, degli affari sociali e della comunicazione sulla salute.
È stata promossa un’azione coordinata su molti fronti:
- politiche nazionali e locali per la promozione della salute (ad es. tabacco, alcool, ecc.)
- politiche di promozione dell’occupazione e coesione sociale
- politiche a tutela della famiglia di promozione, cooperazione e sostegno tra le generazioni.
• Rete europea delle scuole promotrici di salute
La rete europea delle scuole promotrici di salute o ENHPS (European Network Health Promoting Schools) è un esempio concreto dell' attività di promozione della salute di bambini e giovani.
La Rete è promossa contemporaneamente da tre delle maggiori agenzie europee: Commissione Europea (EC), Consiglio d' Europa (CE) e Ufficio Regionale per l' Europa dell' Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO/EURO).
La Rete europea delle scuole promotrici di salute propone, ai vari Paesi interessati al progetto, un modello di riferimento dove salute ed educazione sono due aspetti inscindibili di una sola dinamica per sostenere e incrementare il benessere psichico e fisico dei giovani.
Il modello di scuola-promotrice-di-salute tiene conto dell' educazione alla salute, dell' insegnamento e dell' apprendimento, dell' ambiente fisico e sociale della scuola, del legame tra servizi scolastici/sanitari/famiglia/comunità. Pone una particolare attenzione sull' ambiente scolastico, sia fisico che sociale, quale fattore cruciale per le politiche di promozione e sostegno della salute soprattutto perché, se la scuola non è un luogo salutare dove vivere, apprendere e lavorare, gli investimenti nell' istruzione e nella salute non vengono pienamente valorizzati. La scuola-promotrice-di-salute offre ai giovani l' opportunità di acquisire conoscenze e capacità essenziali nella vita, stimolando la loro creatività e considerando i loro bisogni.
• Il contributo a livello nazionale
A livello nazionale, i Paesi partecipanti alla rete forniscono un congruo contributo al progetto, inclusa la cooperazione sia tra i settori educativi e sanitari, sia tra questi e le scuole aderenti.
Nel prendere parte all' ENHPS (European Network Health Promoting Schools) ciascun Paese fornisce:
- l' impegno dei ministeri per l' istruzione e della salute
- un coordinatore nazionale designato da ambedue i ministeri
- una lista di 10-20 scuole pilota, rappresentative di ciascun livello di istruzione e delle diverse zone del Paese
- un piano progetto per un periodo di almeno tre anni
- un centro nazionale di sostegno per il progetto
- piani di valutazione
- una strategia per l' incremento dei fondi.
L' elemento chiave per l' attuazione del modello e la sua riuscita è la sinergia tra i ministeri promotori: istruzione e salute
• Nel 1995 l' Italia ha aderito ufficialmente alla Rete Europea delle Scuole che Promuovono la Salute - Health Promoting Schools (HPS). Una scuola che promuove la salute, secondo l' OMS, risponde ai seguenti requisiti:
- offre un ambiente sano, dove poter lavorare ed imparare
- identifica obiettivi chiari per la promozione della salute e della sicurezza per l'intera comunità scolastica
- utilizza le risorse disponibili nella comunità per sostenere azioni di promozione della salute
- percepisce i servizi sanitari e scolastici come risorsa educativa in modo che gli alunni e gli operatori ne diventino degli utilizzatori competenti
- responsabilizza l' individuo, le famiglie e la comunità nei confronti della salute
- incoraggia stili di vita sani offrendo opportunità che risultino attraenti sia per gli alunni che per il personale della scuola
- promuove l' autostima degli alunni mettendoli in grado di realizzare le loro potenzialità fisiche, psicologiche e sociali (life skill)
- favorisce buoni rapporti tra il personale della scuola e gli alunni, tra gli alunni stessi e tra la scuola, la famiglia e la comunità
- predispone percorsi curriculari coerenti con le finalità dell' educazione alla salute, la cui applicazione ricercherà metodi educativi che coinvolgano attivamente gli alunni
- fornisce agli alunni le conoscenze e le capacità necessarie sia per prendere decisioni consapevoli riguardanti la loro salute, sia per preservare e migliorare l'ambiente in termini di sicurezza e salubrità
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