Direzione Generale Regionale per il Piemonte
- C.S.A di Cuneo –soggetto capofila - Provincia di Cuneo,
Camera di Commercio Industria e Agricoltura
di Cuneo, Comune di Cuneo, A.S.L. n.15 di Cuneo, A.S.L. n. 16
di Mondovì Ceva, A.S.L. n.17 di Fossano Savigliano Saluzzo,
A.S.L. n. 18 di Alba Bra Confcommercio della provinicia di Cuneo,
Coldiretti di Cuneo,Confederazione Italiana Agricoltori di Cuneo,
Unione Provinciale Agricoltori di Cuneo, Confcooperative Piemonte
di Cuneo, Legacooperative di Cuneo, USPI (Unione Stampa Periodica
Italiana), Movimento Consumatori di Cuneo, Ass. Nazionale Bovini
di Razza Piemontese.
• La promozione della salute attraverso la tutela della sicurezza alimentare e delle produzioni tipiche di qualità
a cura di Germana Muscolo – C.S.A. di Cuneo
Premessa
L’esperienza positiva maturata nell’anno
scolastico 2001/2002 in tema di educazione e informazione alimentare,che
ha visto coinvolti Enti, Istituzioni e Associazioni di categoria,
ha permesso di consolidare l’integrazione di professionalità
e di esperienze nell’ambito delle rispettive peculiarità.
La collaborazione e la condivisione di obiettivi culturali ed informativi
ha permesso di formulare il Programma Provinciale Interistituzionale
“Territorio Alimentazione Salute” che prevede l’elaborazione
e la sottoscrizione del “Protocollo di Collaborazione tra
Enti Istituzionali e Soggetti Associativi per promuovere la salute
e la sicurezza alimentare, attraverso la tutela della qualità
e delle produzioni tipiche, la promozione del territorio e la valorizzazione
dell’ambiente e del paesaggio” e la realizzazione del
progetto: “La promozione della salute attraverso la tutela
della sicurezza alimentare e delle produzioni tipiche di qualità”che
è parte sostanziale ed attuativa dei propositi e delle istanze
esposte nel protocollo di collaborazione.
Il Programma risponde pienamente
a quanto raccomandato dal
1° piano per le politiche alimentari 2001-2006 dell’Organizzazione
Mondiale della Sanità,Ufficio per l’Europa, le cui
prime pagine così recitano:
“Una politica alimentare ampia comprende tre
strategie:
l’alimentazione
la sicurezza alimentare
il sostenibile approvvigionamento degli alimenti basato sui principi
di Salute 21 e Agenda
21
Le tre strategie sono inter-correlate infatti l’approvvigionamento
influenza sia la sicurezza che la composizione dell’alimento.
…E’ richiesta una forte collaborazione tra i responsabili
della nutrizione,della sicurezza e dell’approvvigionamento
per sviluppare politiche intersettoriali ed azioni concertate. La
crescente collaborazione può risultare in molteplici campi
se attività di sorveglianza, produzioni,distribuzione e promozione
della salute sono intraprese dalle autorità responsabili
dell’alimentazione e della sicurezza dei prodotti.
… la gente vuole prodotti alimentari buoni e sani e vuole
consumarli senza paura,d’altra parte molti consumatori non
distinguono tra sicurezza alimentare e alimentazione.Il coordinamento
è essenziale per evitare di dare ai consumatori informazioni
contrastanti su quali cibi sono sia buoni e sani che sicuri.
…E’noto che l’agricoltura e altri settori non
sanitari hanno la prima responsabilità nella catena alimentare;
opinioni contraddittorie devono forse essere chiarite dalle varie
parti: i produttori ed i consumatori,quelli che sostengono i valori
tradizionali degli alimenti e quelli che seguono i moderni trend.
Per essere effettive le politiche alimentari hanno bisogno di armonizzare
le opinioni.
I dati riguardanti l’impatto dell’alimentazione sulla
salute pubblica è un modo per stimolare l’armonizzazione
ed il consenso. Trovare consenso al di là dei conflitti d’interesse
è una sfida”.
Il Protocollo di Collaborazione è
stato firmato il 13.12.2002 dalle più alte cariche di 17
Enti,Istituzioni e Associazioni della provincia di Cuneo con l’
obiettivo di rendere concrete le raccomandazioni emanate dall’O.M.S.
Il progetto, iniziato in via sperimentale nell’anno scolastico
2001/2002 solo per le scuole ed i cittadini del territorio dell’A.S.L.n.15
di Cuneo, prosegue con estensione provinciale fino al 2004.
In base alle opportunità, offerte dai diversi soggetti partners,
le scuole di ogni ordine e grado possono
scegliere come costruire il percorso formativo più rispondente
ai bisogni degli studenti ed essere, a loro
volta, risorse per il territorio e protagoniste attive nelle azioni
d’informazione e sviluppo culturale.
Il Gruppo Tecnico di Lavoro,espressione del Coordinamento Unitario
Permanete (Enti, Istituzioni e Associazioni di categoria aderenti)
ha elaborato il progetto, di seguito riportato, in collegamento
con il Progetto Salute Piemonte (PSP) della Regione Piemonte e “
Missione Salute” del Ministero dell’Istruzione Università
e Ricerca.
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PROGETTO INTERISTITUZIONALE PROVINCIALE
"
LA PROMOZIONE DELLA SALUTE ATTRAVERSO LA TUTELA DELLA SICUREZZA
ALIMENTARE E DELLE PRODUZIONI TIPICHE DI QUALITA'”
1. SOGGETTI PROPONENTI
Direzione Generale Regionale per il Piemonte - C.S.A.
di Cuneo – Soggetto capofila
Provincia di Cuneo
Camera di Commercio Industria e Agricoltura di Cuneo
Comune di Cuneo
ASL n.15 di Cuneo
ASL n. 16 di Mondovì – Ceva
ASL n.17 di Fossano – Savigliano-Saluzzo
ASL n. 18 di Alba – Bra
Confcommercio della provincia di Cuneo
Coldiretti – Cuneo
Confederazione Italiana Agricoltori – Cuneo
Confcooperative Piemonte – Cuneo
Legacooperative – Cuneo
USPI (Unione Stampa Periodica per il Piemonte)
Movimento Consumatori – Cuneo
Ass. Nazionale Bovini di Razza Piemontese (ANABORAPI) – Cuneo
Unione Provinciale Agricoltori – Cuneo
2. MOTIVAZIONE E FINALITÀ DEL PROGETTO
- La promozione della qualità e della sicurezza
alimentare, insieme alla valorizzazione e alla difesa dei prodotti
locali tipici e tradizionali, è tema che costituisce fondamento
importante per la difesa della salute, della qualità della
vita, della salvaguardia del territorio e della sua identità
economica, produttiva, sociale, culturale, biologica, ambientale
e paesaggistica.
- La Costituzione Italiana impegna le Istituzioni a garantire il
diritto alla salute attraverso l’applicazione dell’art.
32 e, nello specifico della salute alimentare, con l’art.
41 (libera attività privata, limiti e controlli) e per altri
aspetti art.44, 2° e 3° comma.
Particolare rilievo assumono inoltre, in sintonia con le normative
europee, statali e regionali, gli indirizzi legislativi e le disposizioni
che garantiscono: il controllo dei prodotti alimentari, la loro
composizione e qualità; il controllo e la protezione degli
interessi economici e sanitari dei consumatori, loro informazione;
la lealtà delle transazioni commerciali; il controllo e la
tutela delle produzioni e specialità tradizionali e tipiche
locali che sono dirette alla valorizzazione del nostro patrimonio
eno-gastronomico.
- L’importanza del tema impone un approccio
inter - istituzionale secondo il quale le valutazioni non si devono
limitare solo all’analisi del rapporto costi /benefici ma
è necessario che l’intera materia venga affrontata
in una prospettiva più ampia, tesa a favorire la conoscenza
dei processi e delle regole esistenti e favorire la diffusione di
comportamenti ed atteggiamenti più consapevoli, che siano
orientati ad obiettivi di salute, di equilibrio produttivo, territoriale
e sociale, considerando anche gli aspetti etici, ambientali, paesaggistici,
sanitari ed economici in modo interconnesso, per favorire la tracciabilità
completa della filiera alimentare e la rintracciabilità del
prodotto intese come fattore di sviluppo del settore agroalimentare.
- L’argomento è ormai all’attenzione
sensibile di soggetti diversi della comunità, soggetti portatori
di prerogative ed interessi differenti, ognuno per le proprie competenze
e responsabilità, soggetti Istituzionali, Associativi e di
Categoria.
Nel nostro territorio questi interessi e prerogative diverse trovano
come momento unificante alcune finalità ed alcuni principi
generali comuni: tutti i soggetti infatti operano quotidianamente
in modo diretto ed indiretto per la difesa della qualità
alimentare, per la tutela della salute e la salvaguardia del territorio,
in ultima analisi per una migliore qualità di vita. In quanto
portatori di interessi diversi, essi si trovano dunque impegnati
nella condivisione di responsabilità e competenze, al fine
di concorrere al raggiungimento di obiettivi comuni.
- In una Provincia come quella di Cuneo, dove sono numerosi gli
esempi di prodotti ipici di grande valore, sia sotto il profilo
della genuinità che della specificità, permane presso
i consumatori una scarsa percezione della qualità dei prodotti
locali e dei relativi processi di produzione.
- Un progetto organico di informazione/educazione/formazione, che
sia strutturato in modo multidisciplinare e che si avvalga di appropriate
tecnologie multimediali, può rappresentare in siffatto contesto
uno strumento strategico che può favorire la diffusione di
modelli comportamentali più corretti e consapevoli da parte
di tutti gli attori del processo produttivo alimentare: di chi ha
responsabilità politica, di chi educa, di chi controlla,
di chi produce, di chi distribuisce, di chi consuma.
- Per l’elaborazione dei contenuti didattici educativi e formativi,
improntati in un’ottica di integrazione e multidisciplinarietà,
il mondo della scuola risulta essere l’ ambito privilegiato
: per le sue caratteristiche esso si presta infatti più di
ogni altro a realizzare azioni utili al raggiungimento degli obiettivi
che sopra sono stati illustrati, consentendo di elaborare contenuti
che, a partire da quest’ambito, potranno essere poi proposti
a settori ancora più ampi della comunità.
- La convergenza e lo sforzo comune dei diversi portatori
d’interesse, che attualmente sono mobilitati sul nostro territorio
attorno al tema della salute, della alimentazione e dell’ambiente,
si possono identificare nella costituzione di un Organismo di Coordinamento
stabile (Coordinamento Unitario Permanente –C.U.P.) che rappresenti,
anche agli occhi della comunità, il luogo di dialogo e di
confronto permanente per la elaborazione di strategie comuni e progetti
condivisi di prevenzione tra gli Enti e i soggetti coinvolti.
- L’esperienza positiva maturata nell’anno
2001/2002 in tema di informazione, educazione e promozione della
salute alimentare, che ha visto coinvolti insieme enti istituzionali
e associazioni di categoria, ha permesso di consolidare l’integrazione
delle risorse disponibili del territorio ed ora trova nel Protocollo
di Collaborazione la sua formale e giuridica legittimazione per
proseguire e sviluppare il percorso.
Per promuovere la salute e la sicurezza alimentare, attraverso la
tutela della ualità e delle produzioni tipiche, la promozione
del territorio e la valorizzazione dell’ambiente e del paesaggio,
il Gruppo Tecnico di Lavoro (costituito da rappresentanti individuati
da ciascun Soggetto proponente) ha elaborato il presente progetto,
destinato alle scuole di ogni ordine e grado della provincia e,
più in generale, ai cittadini del territorio provinciale.
Un progetto da realizzarsi nel biennio 2002-2004 in accordo con
gli indirizzi espressi dal “Primo Piano per le Politiche Alimentari
(2001-2006) dell’OMS”, dal Progetto “Promozione
Salute Piemonte” (PSP) e dal documento della Regione Piemonte
(Assessorati Sanità e Agricoltura) “Linee di indirizzo,
orientamento e priorità 2003 per la promozione dei prodotti
agricoli, agro - alimentari, zootecnici e biologici del Piemonte”
3. OBIETTIVI
Obiettivo generale
Promuovere azioni informative, educative e formative
capaci di incidere positivamente nel complesso rapporto esistente
tra sviluppo sostenibile, salute, sicurezza e qualità alimentare
.
Obiettivi intermedi
formativi
1. Promuovere la costituzione
di reti di scuole impegnate in percorsi didattico – educativi
di promozione della salute alimentare che siano centrati sui temi
della:
- sicurezza e qualità dei prodotti alimentari
- conoscenza, valorizzazione e riconoscimento delle produzioni tipiche
di qualità del territorio
2. Sostenere programmi didattico -
educativi permanenti che siano orientati a promuovere
stili alimentari sani e scelte alimentari che valorizzino le produzioni
alimentari tipiche
di qualità
informativi
1. Sensibilizzare ai
concetti di sicurezza dei prodotti alimentari, con particolare riferimento
a quelli tipici e di qualità del territorio
2. Far conoscere il programma inter-istituzionale
organizzativi
1. Promuovere il Coordinamento
Unitario Permanente e il Gruppo Tecnico di Lavoro intesi come risorsa
competente che si rende disponibile per Enti, Istituti, Associazioni
e cittadini
2. Promuovere l’adesione al Programma
Interistituzionale Provinciale da parte di altri Enti e Associazioni
3. Favorire il raccordo del Progetto
locale con quelli regionali, nazionali ed europei .
4.AZIONI / ATTIVITA’
• Realizzazione
di incontri di lavoro a periodicità almeno mensile del Gruppo
Tecnico di Lavoro
•
Organizzazione di cicli di incontri informativi/educativi e di approfondimento
rivolti ai docenti sui seguenti temi:
- rapporto salute - sicurezza alimentare – sviluppo sostenibile
- rapporto globalizzazione - salute alimentare
- sicurezza e tracciabilità dei prodotti alimentari
- conoscenza dei prodotti tipici e di qualità disponibili
nel territorio
- conoscenza dei processi decisionali e culturali che conducono
alla formulazione della normativa europea nell’ambito della
qualità e sicurezza alimentare
•
Sostegno alla progettazione di percorsi didattici curricolari che
sviluppino argomenti proposti al punto precedente
• Promozione
di percorsi informativi ed educativi rivolti agli studenti delle
Scuole Secondarie Superiori sulle tematiche della salute e della
sicurezza alimentare, della valorizzazione dei prodotti tipici di
qualità
•
Promozione di un concorso riservato agli studenti delle scuole di
ogni ordine e grado, teso alla realizzazione del “logo”
che identifichi tutte le azioni promosse dal Coordinamento Unitario
Permanente
•
Promozione di percorsi di ricerca ed attività tecniche di
laboratorio negli Istituti disponibili e attrezzati
•
Promozione di “gemellaggi” tra Istituti di diverso livello
scolastico tesi a favorire la condivisione di conoscenze e competenze
tecnico-scientifiche
•
Realizzazione di un censimento delle esperienze regionali e nazionali
in tema di alimentazione, salute e territorio
•
Produzione di materiale informativo da diffondere attraverso la
stampa ed i media sulle attività realizzate in attuazione
del protocollo di collaborazione
•
Ideazione di materiale pubblicitario, spot per radio - Tv locali,
fiere e manifestazioni in collaborazione degli studenti
•
Organizzazione di eventi pubblici, locali o provinciali, per la
presentazione e la socializzazione delle esperienze realizzate nel
corso del biennio e dei risultati raggiunti
•
Realizzazione di un convegno a carattere provinciale su “La
sicurezza alimentare attraverso la tutela della qualità e
delle produzione tipiche” rivolto alla cittadinanza e alle
scuole, come momento conclusivo del lavoro svolto dai diversi soggetti
aderenti al progetto.
5. ELEMENTI CARATTERIZZANTI
•
L’approccio multidisciplinare alla problematica della salute
alimentare cui corrisponde la assunzione da parte dei diversi partners
del principio della corresponsabilità per la salute
•
L’accordo inter-istituzionale, formalizzato attraverso la
sottoscrizione di un Protocollo di collaborazione, legittima la
realizzazione del progetto in quanto esso assume le caratteristiche
di Progetto Integrato di Territorio
•
La metodologia del lavoro di rete inteso come risorsa e arricchimento
reciproco
•
La programmazione e la realizzazione integrata delle azioni informative,
educative e formative
•
Il coinvolgimento attivo di docenti, di studenti e di tecnici del
settore per il perseguimento degli obiettivi condivisi
•
Il tentativo di raccordare i programmi elaborati localmente all’interno
delle scuole con quelli che sono promossi dalla Regione Piemonte
e da organismi sovra regionali e sovra nazionali in tema di promozione
della salute alimentare
RISULTATI ATTESI
Alla fine del percorso progettuale ci si attende
di ottenere i seguenti risultati:
1. La costituzione e
il funzionamento di un gruppo di lavoro stabile e competente, a
disposizione delle scuole, per le tematiche e le problematiche inerenti
la salute alimentare, la tutela della sicurezza e delle produzione
tipiche di qualità
2. La costituzione di
un sistema strutturato di documentazione locale che offra, con gli
strumenti e le strategie ritenuti più idonei, la possibilità
di reperire informazioni in merito ad attività ed opportunità
presenti nel territorio
3. La costituzione e
il funzionamento di reti di scuole che siano impegnate in percorsi
didattico - curricolari integrati e permanenti
4. L’ incremento
della produzione di materiale documentale ed il perfezionamento
di materiale didattico che possa essere reso disponibile in ambito
provinciale ed eventualmente utilizzato dalle scuole non coinvolte
direttamente dal progetto
5. Lo sviluppo delle
conoscenze in merito alle attività proprie dei settori della
produzione, trasformazione, distribuzione e tutela alimentare
6. L’incremento
della conoscenza e della consapevolezza degli studenti, dei docenti
e delle famiglie
7. Il riconoscimento
del logo da parte della comunità, quale garanzia dell’informazione
che caratterizza il programma provinciale interistituzionale
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STRUTTURAZIONE
DEL PROGETTO
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DESCRIZIONE
DELLE OFFERTE
INFORMATIVE, EDUCATIVE E FORMATIVE
DEGLI ENTI, ISTITUZIONI ED ASSOCIAZIONI ADERENTI AL PROTOCOLLO DI
COLLABORAZIONE
1. SOGGETTO PROPONENTE
A.S.L. n.15 di
Cuneo
Serv. Igiene Alimenti Nutrizione
Serv. di Ed.Sanitaria
rif:Dott. Barale, Dott. Bassetti, Dott.ssa Cacciatore, Dott.ssa
Tomaciello A.S.L n.17 di Fossano -Savigliano
–Saluzzo
Serv. Igiene Alimenti Nutrizione
Serv. di Ed.Sanitaria
rif: Dott. Blancato, Dott. Caputo
A.S.L. n.18 ( Alba – Bra)
Serv. Igiene Alimenti Nutrizione
Serv. di Ed.Sanitaria
rif: Dott. Maimone, Dott. Zarri, Dott.ssa Geuna |
Scheda 1 |
2. TITOLO AZIONE
“Alimentazione e salute: progetto
formativo ASL-Scuola mirato a promuovere nel territorio la cultura
della qualità e della sicurezza alimentare attraverso un
percorso di ricerca partecipata”
3. SEDE
DI SVOLGIMENTO ATTIVITÀ
(in caso di azioni diffuse indicare la sede prevalemte)
Scuole medie superiori Ist. Alberghiero, Ist. Agrario, ITIS, Ist.
Geometri
4. DESTINATARI
| Tipologia |
Numero |
| Collaboratori:insegnanti di discipline scientifiche o referenti
educazione alla salute della scuola |
|
| Destinatari diretti:una classe o un gruppo interclasse di
studenti di terza o quarta |
20 studenti x scuola |
| Destinatari indiretti:Studenti classe prima |
Tutte le classi prime |
5. OBIETTIVI
OBIETTIVI GENERALI
prima fase
Ob.1
Formazione di un gruppo di lavoro (insegnanti esperti ASL alunni)
che attraverso discussioni, ricerche, interviste, sviluppi nei ragazzi
il significato dei concetti di qualità, sicurezza alimentare
consumo consapevole.
seconda fase
Ob.2
Mettere in grado gli studenti del gruppo di lavoro misto di raccogliere
elaborare e confezionare materiale divulgativo.Mettere in grado
gli studenti di promuovere un intervento di educazione tra pari
rivolto a studenti di prima classe della stessa scuola.
OBIETTIVI SPECIFICIO
b.1
- Alla fine dell’intervento gli studenti devono avere una
conoscenza profonda dei concetti di qualità, sicurezza alimentare,
consumo consapevole.
- Alla fine dell’intervento gli studenti devono essere in
grado di effettuare indagini sulla conoscenza di questi argomenti
in alcune categorie sociali (studenti, produttori, commercianti,
consumatori ecc.)….
Ob.2
- Alla fine dell’intervento gli studenti del gruppo di lavoro
devono essere in grado di elaborare e confezionare materiale divulgativo.
- Alla fine dell’intervento gli studenti del gruppo di lavoro
devono essere in grado di progettare e realizzare un intervento
di educazione tra pari nelle classi prime.
- Alla fine dell’intervento gli studenti delle classi prime
devono conoscere i concetti di qualità, sicurezza alimentare,
tracciabilità ed etichettatura dei prodotti alimentari.
6. MODALITÀ
DI REALIZZAZIONE
(metodologie, strumenti, risorse)
METODOLOGIA
Fase informativa iniziale
- Costituzione di un gruppo di lavoro misto (Insegnanti, esperti
ASL studenti)
- Programmazione dell’attività di lavoro:
di seguito è indicato un esempio di possibile traccia degli
argomenti da sviluppare:
1° anno
ricerca sull’evoluzione storica
della figura del consumatore e delle tipologie di mercato, differenze
tra il passato (produzioni artigianali, locali, vita media dei
prodotti molto più breve, trasporti a piccolo raggio, conoscenza
diretta del produttore-venditore) e presente ( produzioni industriali,
vita media dei prodotti molto lunga, trasporti a lungo raggio,
necessità di garanzie dichiarate, propagandate da produttori
posti a migliaia di km di distanza) lavori di gruppo (insegnanti
- esperti asl - alunni - associazione consumatori) sulla figura
del consumatore.definizione di atteggiamenti, comportamenti, aspirazioni
dei consumatori, evidenziando similitudini e differenze nelle
diverse fasce di età, classi sociali, comuni piccoli e
grandi del territorio (interviste, ricerche, discussioni). lavoro
di gruppo e discussione guidata sulle criticità dell’informazione,
e sull’orientamento del consumatore nel settore alimentare.
lavoro di gruppo e discussione guidata sulla consapevolezza del
consumatore e su come potenziare abilità e strumenti in
modo che possa essere una figura cardine nell’orientare
le produzioni alimentari verso obiettivi di qualità, sicurezza,
rispetto dell’ambiente.
2° anno
raccolta ed elaborazione del materiale
prodotto (ricerche bibliografiche, interviste, ecc.) e confezionamento
di materiale divulgativo ( articoli su giornali, diapositive,
opuscoli, audiovisivi ecc.)progettazione di un intervento di educazione
tra pari rivolto alle classi prime della scuola ealizzazione di
un intervento di educazione tra pari diffusione dell’esperienza
fatta e delle informazioni raccolte nella scuola frequentata e
nelle altre scuole del territorio aderenti allo stesso progetto
STRUMENTI
- riunioni
- lavori di gruppo
- interviste
- registrazioni (audio-video)
- internet
- web scuola
RISORSE
- Insegnanti
- Commissione Salute scuola
- Servizi ASL (Educazione alla salute, Epidemiologia, Igiene e Nutrizione,
Veterinario,..)
- Associazioni di categoria- DORS Piemonte
7. MODALITÀ DI VERIFICA E VALUTAZIONE
del PROCESSO
Obiettivo 1
Costituzione gruppo di lavoro misto
ASL - Scuola con almeno 15 ragazzi Stesura del programma di lavoro
(almeno 15 ore lavoro)Stesura del calendario degli incontri (almeno
6 incontri) Registrazione delle riunioni di lavoro e verifica
del rispetto di quanto programmato
Obiettivo 2
Produzione di almeno un opuscolo divulgativo
ed eventualmente altro materiale (audiovisivi, articoli divulgativi
ecc.) Progettazione di un intervento di educazione tra pari
del RISULTATO
Diffusione dei prodotti informativi
creati almeno nel 50% delle classi dell’istituto di appartenenza
e pubblicazione di almeno un articolo sulla stampa locale. Realizzazione
di un intervento di educazione tra pari nelle classi prime dell’istituto
con valutazione delle conoscenze pre-post intervento
8. DATI COMPLESSIVI DELL’OFFERTA
| ORE TOTALI ATTIVITÀ |
Almeno 15 ore per gli studenti
……………………. |
DURATA DEL PROGETTO (in giorni o mesi) |
24 mesi (2003 - 2004) |
| DATA DI AVVIO PREVISTA |
Gennaio 2003 – ASL 16Giugno 2003
- ASL 15, 17, 18 |
| DATA DI CONCLUSIONE PREVISTA |
Prima fase Dicembre 2003Seconda fase Dicembre
2004 |
9. MATERIALI/STRUMENTI CHE SI PREVEDE
PRODURRE
- Relazione sull’esperienza di
lavoro di gruppo
- Indagini/inchieste conoscitive
- Progetto pilota di intervento di educazione tra pari
- Opuscoli e materiale divulgativo
- Contributo convegno pubblico
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1. SOGGETTO PROPONENTE
A.S.L. 16 MONDOVI’ - CEVA SERVIZIO DI IGIENE ALIMENTI
E NUTRIZIONE (S.I.A.N.) e di ED.SANITARIA rif:
Dott. Comino, Dott. De Valle, Dott.ssa Melino, Dott.ssa Briatore |
|
2. TITOLO DEL
PROGETTO
Promozione della salute attraverso la tutela della sicurezza
alimentare e delle produzioni tipiche di qualità.
Mappatura delle risorse naturali ed alimentari da preservare.
3. SOGGETTI COINVOLTI
NEL PROGETTO
-Personale S.I.A.N. dell’A.S.L. 16 Mondovì -
Ceva
-Insegnanti ed alunni dell’Istituto di Istruzione Superiore
Statale (I.S.S.) Mondovì
-Ditte produttrici interessate
-Altri Istituti di Istruzione Superiore
-C.S.A.
-Il gruppo tecnico di lavoro del programma provinciale “Territorio
Alimentazione e Salute”
4. PRESENTAZIONE
DEL SOGGETTO PROPONENTE
Il Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione ha tra i
propri compiti istituzionali l’attività di vigilanza
e controllo sulle acque destinate al consumo umano, attività
svolta nell’ambito del più ampio settore di educazione
e promozione alla salute.
5. RUOLO DEL PROPONENTE E DEGLI ALTRI SOGGETTI
PARTECIPANTI AL PROGETTO
SIAN: identificazione delle linee generali di indirizzo del progetto,
collaborazione nella gestione degli interventi, valutazione dei
risultati.
SCUOLA: partecipazione e promozione di percorsi didattici teorico-pratici
per il riconoscimento e la caratterizzazione quali - quantitativa
delle risorse naturali presenti nel territorio. Individuazione di
indici di qualità dei prodotti alimentari naturali con particolare
riferimento al patrimonio idrico sotterraneo.
6. MOTIVAZIONE
E FINALITÀ DEL PROGETTO
Il progetto prevede di sensibilizzare i partecipanti al riconoscimento
dello straordinario ed inestimabile patrimonio naturale, di identificare
e salvaguardare le bio - diversità presenti, per favorire
e sostenere una cultura alimentare ed una economia produttiva rispettosa
del ruolo e del valore dell’ambiente naturale che ci circonda.
7. OBIETTIVI DELL'INTERVENTO
- Mappatura e studio delle differenti origini delle
matrici alimentari vegetali, animali, naturali.
- Valutazione dell’impatto delle attività
dell’uomo tali da modificare significativamente la qualità
e fruibilità delle risorse fisiche e naturali. Tipizzazione
della contaminazione della catena alimentare volta alla individuazione
dei contaminanti di tipo involontario/volontario.
- Identificazione dei bisogni sentiti dai consumatori
e delle esigenze espresse dal settore produttivo.
- Ricerca delle risposte e soluzioni per sostenere
ed espandere il settore produttivo alimentare consentendo l’uso
delle risorse naturali in un contesto di garanzie di qualità
e sicurezza.
8. ELEMENTI DI INNOVATIVITÀ
- Operare con soggetti provenienti da settori
diversi al fine di costruire reti ed alleanze nel territorio per
la promozione della salute.
- Identificazione delle aspettative di qualità
attese dal consumatore
- Promuovere l’attività di studio
per il riconoscimento dei prodotti alimentari di qualità.
- Promuovere l’attività di studio per
il riconoscimento dei prodotti alimentari di qualità.
9. RISULTATI ATTESI DELL'INTERVENTO
- Conoscenza della consistenza e qualità
delle risorse naturali e alimentari esistenti nel nostro territorio.
- Identificazione delle aspettative di qualità
attese dal consumatore.
- Promuovere l’attività di studio
per il riconoscimento dei prodotti alimentari di qualità.
- Stimolare l’interesse dei partecipanti circa
le azioni capaci di coniugare salubrità dei cibi, salvaguardia
dell’ambiente naturale e fruibilità delle risorse.
10. STRUTTURAZIONE DEL PROGETTO (PROGRAMMA BIENNALE
2003/2004)
|
Azioni previste |
Soggetto realizzatore |
Destinatari |
Durata in ore |
1 |
Ricognizione degli interessi manifestati dai soggetti partecipanti
all’argomento proposto. |
A.S.L. e C.S.A. di Cuneo |
Insegnanti ed alunni delle scuole coinvolte |
N.Q. |
2 |
Preparazione di materiale didattico per lezioni frontali e
lavori di gruppo a scuola. |
A.S.L. ed operatori scolastici I.S.S. |
Insegnanti ed alunni delle scuole |
DIECI |
3 |
Mappatura delle risorse naturali esistenti |
A.S.L. – I.S.S. (alunni ed insegnanti) |
Associazioni di categoria etc. |
N.Q. |
4 |
Ricerca di esperienze similari; collaborazioni con altre scuole,
industrie, laboratori per lo studio analitico di alcuni elementi
qualitativi delle acque minerali. |
A.S.L. – I.S.S. – C.S.A. – G.T.L. |
/ |
/ |
11. CRONOGRAMMA (DIAGRAMMA DI GANTT)
– PROGRAMMA 2003

12. CRONOGRAMMA (DIAGRAMMA DI GANTT)
– PROGRAMMA 2004

1. SOGGETTO PROPONENTE
| A.S.L. 16 MONDOVI’ - CEVA; SERVIZIO DI IGIENE ALIMENTI
E NUTRIZIONE (S.I.A.N.) |
Scheda 2b |
2. TITOLO AZIONE
INCONTRI INFORMA-FORMATIVI SULLE ACQUE MINERALI LOCALI
3. SEDE DI SVOLGIMENTO
ATTIVITÀ
(in caso di azioni diffuse indicare la sede prevalente)
SCUOLE SUPERIORI AD INDIRIZZO SCIENTIFICO (CHIMICO O TECNICO) DOTATE
DI LABORATORIO (I.S.S.)
4.
DESTINATARI
|
Numero |
| STUDENTI DELLA 2° CLASSE SUPERIORE |
40 |
5. MODALITÀ
DI REALIZZAZIONE
(metodologie, strumenti, modalità di monitoraggio
…)
1) Presentazione di un’acqua minerale locale.
2) Lettura dell’etichetta in due fasi: interpretazione “libera”
(opinioni alunni) e “interpretazione guidata e ragionata”
(Operatore ASL).
3) Comparazione tra acque minerali (confronto tra etichette: Insegnante
ed Operatore ASL)
4) Esame chimico - fisico di acque minerali (Laboratorio: Insegnante
ed Operatore ASL).
5) Modalità di campionamento per analisi (Operatore ASL).
6. MODALITÀ
DI VERIFICA E VALUTAZIONE
1) Schede di gradimento.
2) Libera discussione pre e post progettuale.
3) Verifica in laboratorio sulle nozioni acquisite (Insegnante:
prova valutativa).
7. DATI COMPLESSIVI DEL PROGETTO BIENNALE
2003 – 2004
| ORE TOTALI ATTIVITÀ |
|
| DURATA DEL PROGETTO (in giorni o mesi) |
2003/2004 |
| DATA DI AVVIO PREVISTA |
02/2003 |
| DATA DI CONCLUSIONE PREVISTA |
12/2004 |
8. MATERIALI/STRUMENTI
CHE SI PREVEDE PRODURRE
- Testi legislativi.
- Lucidi o Power Point.
- Strumenti analitici (Spettrofotometro, ecc.: presenti nell’Istituto
Scolastico).
- Relazione e considerazioni conclusive.
1. SOGGETTO PROPONENTE
Dott. Carlo Ripa – Medico dello Sport
Tel. 0171619124 fax 0171618346 |
|
2. TITOLO AZIONE
L’educazione alimentare come momento fondamentale dell’educazione
alla salute
3. DESTINATARI
Docenti delle scuole di ogni ordine e grado e Studenti Scuole Superiori
4. CONTENUTI E METODOLOGIA
- Regole scientifiche d’igiene alimentare
- Gli alimenti nella dieta giornaliera con particolare attenzione
ai prodotti del nostro territorio ed esaltandone le caratteristiche
organolettiche
- La dieta nello sport e nello studio
- Lezioni teoriche con dibattito
1. SOGGETTO PROPONENTE
COLDIRETTI CUNEO rif: Dott.ssa
C.Allisiardi, Sig. F.Ramello; tel.0171647292
e-mail: info@campagnaamicacuneo.it |
|
2. TITOLO AZIONE
LA FATTORIA COME AULA
3. SEDE DI SVOLGIMENTO ATTIVITA’
(in caso di azioni diffuse indicare la sede prevalente)
Docenti delle scuole di ogni ordine e grado e Studenti Scuole Superiori
4. DESTINATARI
Scuole di ogni ordine e grado che chiedono di aderire al progetto
5. MODALITA’ DI REALIZZAZIONE
(metodologie, strumenti, modalità di monitoraggio…)
A) METODOLOGIE:
Attivo coinvolgimento, degli insegnanti e dei ragazzi delle scuole
di ogni ordine e grado che hanno aderito alle iniziative previste
dal progetto, in percorsi teorico-pratici mirati alla scoperta dei
prodotti tipici e alla conoscenza e approfondimento dei temi dell’agricoltura
ecocompatibile, della sicurezza alimentare, delle tecniche di produzione
rivolte alla garanzia della qualità del prodotto e alla salvaguardia
della salute.
B) STRUMENTI:
- intervento in classe di esperti
- utilizzo di supporti didattici già realizzati (Diario di
Campo)
- visite guidate presso le aziende
- attività didattiche comprensive di laboratori manuali svolte
presso le Fattorie culturali didattiche (per tali iniziative è
prevista una quota di partecipazione a carico dell’alunno
da versare direttamente all’azienda)
C) MODALITA’ DI MONITORAGGIO:
Valutazione preventiva dei programmi delle scuole richiedenti il
materiale didattico e analisi consuntiva delle attività svolte
con archiviazione di copia del Diario di Campo come elaborato da
ogni istituto.
6. MODALITA’ DI VERIFICA
E VALUTAZIONE
I principali criteri di verifica che consentiranno di valutare il
ritorno dell’iniziativa saranno:
- numero delle scuole aderenti al progetto
- tipologia dell’attività richieste
- numero degli insegnanti e degli allievi coinvolti
- analisi dei risultati ottenuti dalle scuole al termine delle varie
attività
- livello di soddisfazione dei fruitori
Al termine dell’iniziativa verrà predisposta una breve
relazione riassuntiva delle attività realizzate.
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1. SOGGETTO PROPONENTE
Confederazione Italiana Agricoltori Cuneo (C.I.A.)
Rif. Sig. Yves Bernardi e Sig.Giovanni Mellano
tel.0171/67978/64521
e-mail: info@ciacuneo.org |
|
2. TITOLO AZIONE
LA FATTORIA A SCUOLA
3. DESTINATARI
Allievi delle scuole materne, elementari, medie e superiori.
4. CONTENUTI E METODOLOGIA
Accoglienza degli alunni presso le fattorie aderenti al progetto
per comprendere non solo gli aspetti del ciclo produttivo di una
struttura agricola (il problema dei rifiuti - l’importanza
del ciclo della materia) ma anche l’uso oculato delle risorse
e conoscere le varie forme di risparmio energetico (utilizzo delle
acque piovane per l’irrigazione dell’orto, uso di materiali
riciclabili, utilizzo dei rifiuti organici per l’alimentazione
degli animali e per la preparazione del compost).Le attività
variano a seconda dell’età dei visitatori, del tempo
di permanenza in azienda, della stagione e del numero di visite
che si intendono effettuare in un anno.Per approfondimenti è
disponibile documentazione su richiesta.
1. SOGGETTO PROPONENTE
Movimento Consumatori
di Cuneo
Rif.: Sig. Giuseppe Riccardi -
tel.0171/602221 |
|
2. TITOLO AZIONE
EDUCAZIONE AL CONSUMO
3. SEDE DI SVOLGIMENTO ATTIVITÀ
(in caso di azioni diffuse indicare la sede prevalente)
Aule scolastiche
4. DESTINATARI
ALLIEVI o INSEGNANTI o GENITORI delle scuole elementari e medie
inferiori
5. TEMI E ARGOMENTI
- Educazione al consumo;
- Guida all’acquisto;
- L’ etichettatura, con le principali norme Europee e Italiane;
- La tracciabilità dell’intera filiera;
- La sicurezza alimentare;
- I parametri della qualità “totale“;
- La ristorazione collettiva;
- La valorizzazione dei prodotti locali, tipici e tradizionali.
I temi potranno essere trattati anche in collaborazione con i partners
del progetto;Tutti i temi saranno accompagnati da schede informative
su carta, lucidi o materiale informatico
6. METODOLOGIA
Relazioni assembleari con dibattito
1. SOGGETTO PROPONENTE
Lega Cooperative Cuneo Rif.:
Marco Bertorello
tel. 335 6664576; Centro Educazione ai Consumi Coop |
|
2. Proposta di collaborazione per l’anno
2003
Premessa:
1) tutte le attività proposte verranno realizzate in collaborazione
con la Nova Coop che metterà a disposizione gratuitamente
spazi (per attività di educazione al consumo da realizzarsi
all’interno di punti vendita Coop) e relatori competenti appositamente
formati.
2) Le iniziative proposte verranno realizzate a partire da settembre
2003 in base alle richieste e alla disponibilità dei relatori
3) Le iniziative proposte possono essere adattate per poter essere
inserite in specifici progetti didattici o integrate con altre proposte
Attività per insegnanti:
Per quanto concerne la formazione degli insegnanti è
possibile prevedere la realizzazione di incontri formativi sui seguenti
temi:
1) Storia dell’alimentazione: dall’anedottica alla didattica
(sede da definirsi, durata 1,5 – 2 ore)
2) Il supermercato come laboratorio didattico (presso punto vendita
Coop, durata 1,5 – 2 ore)
3) Alimenti in cartella: come fare educazione alimentare in classe
(sede da definirsi, durata 1,5 – 2 ore)
N.B. al termine dei suddetti incontri verrà fornito agli
insegnanti presenti materiale didattico appositamente prodotto da
Coop relativo alle tematiche affrontate
Attività con le classi:
La Lega delle Cooperative offre alle classi interessate la possibilità
di partecipare gratuitamente ai seguenti percorsi didattici. Tutti
i percorsi proposti si articolano in 2 incontri di 2 ore da realizzarsi
presso la scuola (il primo) e presso un punto vendita Nova Coop
(il secondo).
Alimenti in cartella:
percorso sulla corretta alimentazione e la sicurezza alimentare
basato sulla lettura delle etichette e l’analisi delle caratteristiche
nutrizionali dei prodotti comunemente consumati – dalla terza
elementare alla terza media
Nutrirsi per lo sport:
percorso sul rapporto tra corretta alimentazione e attività
sportiva svolta a livello dilettantistico – terza media e
biennio delle superiori
Le parole delle cose:
percorso incentrato sulla lettura e decodifica dei messaggi pubblicitari
televisivi e del packaging dei principali prodotti alimentari di
consumo – dalla terza elementare al biennio delle superiori
Buon campo non mente:
percorso incentrato sulle differenti tecniche agricole e sul loro
impatto sull’ambiente e sulla salute dei consumatori –
dalla terza elementare alla terza media
Incontri tecnici:
esperti Coop possono tenere lezioni a classi di scuole superiori
su specifici argomenti tecnci connessi con la sicurezza alimentare
(la gestione della filiera, i controlli qualità, strategie
per la selezione e la gestione de fornitori, ecc.)
1. SOGGETTO PROPONENTE
Confcooperative
Unione Provinciale di Cuneo
Rif.: Sigg. Massimo Gallesio e Simone Dogliani tel.0171/451715
e mail: elabora@confcooperativecuneo.it |
|
3. TITOLO AZIONE
SICUREZZA ALIMENTARE ATTRAVERSO LA PRESENTAZIONE DI METODOLOGIE
RELATIVE ALLA TRACCIABILITA’ DEL PRODOTTO;I CONSORZI DI VALORIZZAZIONE;GLI
ALIMENTI MARCHIATI DOP, DOG, IGPP.
4. DESTINATARI
Studenti e docenti delle scuole di ogni ordine e grado
5. CONTENUTI E METODOLOGIA
L’ambiente, la sua vivibilità, la salubrità
nell’alimentazione sono concetti intimamente connessi al concetto
di qualità delle produzioni agricole.L’agricoltura
si è fatta promotrice del concetto di qualità anche
nei suoi risvolti di salubrità, e si avvia a certificare
la storia e la provenienza dei suoi prodotti sia per quanto concerne
la garanzia di rispetto della salute del consumatore, sia per quanto
concerne il rispetto e la tutela dell’ambiente nel quale si
ottengono i prodotti.La cooperativa è uno strumento attraverso
cui persone, aziende, famiglie si mettono insieme per cogliere queste
sfide e queste opportunità.
Confcooperative Unione Provinciale di Cuneo è l’organo
territoriale di rappresentanza, assistenza, tutela e revisione delle
imprese cooperative, e lavora per far sì che gli obiettivi
di ogni singola cooperativa possano diventare realtà. Confcooperative
rappresenta oggi 330 cooperative, di cui 1/3 agricole, ed è
molto attiva dal punto di vista della promozione delle produzioni
agricole locali nei vari settori della trasformazione dei prodotti,
quali carne, latte, formaggio, vino, ortofrutta….
La peculiarità dell’impresa cooperativa
risiede nel fatto che i prodotti commercializzati sono conferiti
dagli associati: è così facilmente individuabile il
produttore e l’appezzamento da cui deriva la produzione, ciò
dà un’importante segnale del livello di sicurezza e
controllo e di quanto conferito dai soci. Tutti questi concetti
possono essere sintetizzati in un’unica parola: RINTRACCIABILITA’,
cioè capacità di riscoprire la storia, l’utilizzazione
e la provenienza delle materie prime. La rintracciabilità
consiste quindi nella possibilità di poter tracciare la vita
dei prodotti dall’azienda sino allo scaffale del supermercato,
consentendo al consumatore di poter risalire lungo la filiera fino
al produttore agricolo.La cooperazione risulta quindi un utile strumento
perché permette, dal prodotto offerto dalla cooperativa,
di individuare la persona del produttore: a ciò è
legato il discorso della fiducia e del rapporto personale fra consumatore
e produttore.
Le cooperative di allevamento e vendita carne già
da un anno applicano tutta una serie di regole così dettagliate
da permettere al consumatore di conoscere la vita intera dell’animale
macellato, il tutto viene riportato sullo scontrino.
In tale ambito Confcooperative Unione Provinciale
di Cuneo intende attuare tre diverse iniziative da proporre alle
scuole, che possono essere realizzate indipendentemente l’una
dall’altra, o integrarsi a vicenda.
- La prima, già sperimentata da alcuni anni
con parecchie scuole sul territorio provinciale, è la costituzione
di A.C.S. (Associazioni Cooperative Scolastiche), che potrà
avvalersi dell’esperienza pregressa degli istituti coinvolti
gli anni scorsi in attività legate alla trasformazione
dei prodotti. Il modello adottato, attraverso la simulazione della
gestione di un’impresa cooperativa, prevederà nella
fase operativa la manipolazione di prodotti agricoli, in questo
modo i ragazzi avranno la possibilità di rendersi conto,
grazie all’esperienza diretta, quali sono le diverse fasi
per la trasformazione dalla materia prima in prodotto finito e
valutare di conseguenza con un occhio più esperto la visita
ad una cooperativa che produca lo stesso alimento dell’A.C.S;
l’esperienza renderà inoltre possibile, grazie all’intervento
di esperti che affiancheranno i ragazzi nell’attività,
l’acquisizione dei concetti di sicurezza alimentare attraverso
la tutela delle produzioni tipiche.
- Per la seconda iniziativa, Confcooperative si
rende disponibile ad accompagnare le classi interessate presso
le cooperative di conferimento per osservare direttamente la trasformazione
di una materia prima in alimento pronto al consumo. In quest’occasione,
con la collaborazione dei presidenti delle cooperative coinvolte,
i ragazzi avranno la possibilità di valutare l’origine
di un prodotto, le modalità di lavorazione, tutti i passaggi
che avvengono all’interno della filiera, e capire l’importanza
degli alimenti marchiati DOC, DOCG, IGP e DOP.A tal proposito,
le cooperative del territorio (caseifici, cantine sociali, di
produzione ortofrutticola, di trasformazione delle carni bovine)
si sono rese disponibili ad accogliere i ragazzi e proporre degustazioni
guidate.
- La terza proposta prevede steps formativi direttamente
in aula di 4 incontri, per docenti ed allievi dove presidenti
di cantine vinicole, caseifici, cooperative ortofrutticole e di
vendita carni presenteranno la loro filiera produttiva e organizzeranno
degustazioni.
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1. SOGGETTO PROPONENTE
Unione Stampa Periodica
Italiana Rif.: Dott. G.Reale –
Fiduciario Regionale per il Piemontetel.:
0171 67224
e-mail: gi.reale@libero.it |
|
2. TITOLO AZIONE
Qualità dell’informazione e della comunicazione
pubblicitaria
3. METODOLOGIA E DESTINATARI
Incontri informativi e di approfondimento rivolti a: Studenti delle
scuole superiori, Docenti, Dirigenti scolastici
4. TEMATICHE TRATTATE
Argomenti relativi alla responsabilità etica e sociale di
chi produce informazione sui Media, in merito ai temi della sicurezza
nel settore alimentare.Nell’ambito delle modalità attraverso
le quali il pubblico viene messo in condizione di conoscere e riconoscere
la qualità sulla base di criteri oggettivi, un ruolo di particolare
rilevanza hanno i Media sia con l’informazione, sia attraverso
la pubblicità.Si propone lo sviluppo di questi argomenti
con riguardo alle dinamiche che incidono sulla qualità dell’informazione
e della comunicazione pubblicitaria: aspetti normativi, di etica
professionale dei giornalisti e dei PR, di autodisciplina pubblicitaria,
di tecniche di comunicazione, ecc.Inoltre, si potrà illustrare
e dare un quadro degli elementi critici, che incidono su questi
temi, ed offrire spunti concreti e suggerimenti per avvicinarsi
con maggiore consapevolezza e spirito critico ai Media e presentare
buone prassi, cioè esempi di “campagne responsabili”.A
richiesta dei Docenti, si propongono lezioni più approfondite
ed eventualmente incontri con pubblicitari e giornalisti avvicinati
con la tecnica dell’intervista, per sviluppare una discussione
dinamica, ed una sufficiente vivacità, con aperture ampie
sulla realtà presentando documenti e “case-history”.
1. SOGGETTO PROPONENTE
PROVINCIA DI CUNEO -
SETTORE PROVINCIALE AGRICOLTURA Rif.:
Dott.ssa G.Caviglia - C.so Dante, 14 Cuneo
tel.0171696224 fax 0171697639
e-mail: settore.agricoltura@provincia.cuneo.it |
|
2. TITOLO AZIONE
Le misure agroambientali e le attività della Provincia
nel settore Agricoltura
3. METODOLOGIA E DESTINATARI
Incontri informativi destinati a docenti e/o studenti di scuola
superiore della durata di circa due ore
4. TEMATICHE TRATTATE
Durante gli incontri si potranno trattare i seguenti argomenti:
a) misure agroambientali: definizione e descrizione, organismi interessati,
attività di controllo, finalità, aspettative
b) progetto “Cuneo Provincia Trasparente” definizione
e descrizione, organismi interessati, attività finora svolte
(con distribuzione dell’opuscolo dal titolo ”Rintracciabilità
di filiera”).
1. SOGGETTO PROPONENTE
ASSOCIAZIONE NAZIONALE
BOVINI RAZZA PIEMONTESE (A.NA.BO.RA.PI.) Rif.:
Dott. Garnero e Dott.ssa Pacher
tel.0173 /750791
e-mail: anaborapi@anaborapi.it |
|
2. TITOLO AZIONE
Razza Piemontese: realtà economica, tecnica e produttiva
3. SEDE DI SVOLGIMENTO ATTIVITÀ
(in caso di azioni diffuse indicare la sede prevalente)
Sede A.NA.BO.RA.PI, Carrù
4. DESTINATARI
Tipologia |
Numero |
| Scuole Agrarie e Medie Superiori |
40 classi |
| Facoltà Agraria e Veterinaria: laurea e laurea breve |
Circa 1000 studenti |
5. MODALITÀ DI REALIZZAZIONE
(metodologie, strumenti, modalità di monitoraggio
…)
Visita al Centro Genetico, Centro Tori
Incontri con tecnici Anaborapi
Lezioni su: descrizione razza, selezione genetica, fecondazione
artificiale Distribuzione materiale informativo
1. SOGGETTO PROPONENTE
ASSOCIAZIONE NAZIONALE
BOVINI RAZZA PIEMONTESE (A.NA.BO.RA.PI.) Rif.:
Dott. Garnero e Dott.ssa Pacher
tel.0173 /750791
e-mail: anaborapi@anaborapi.it |
|
2. TITOLO AZIONE
Razza Piemontese: tradizione e tipicità
3. SEDE DI SVOLGIMENTO ATTIVITÀ
(in caso di azioni diffuse indicare la sede prevalente)
Sede A.NA.BO.RA.PI, CarrùSedi scolastiche
4. DESTINATARI
Tipologia |
Numero |
| Tutte le scuole di ogni ordine e grado |
Da concordare con scuole |
5. MODALITÀ DI REALIZZAZIONE
(metodologie, strumenti, modalità di monitoraggio
…)
Lezioni presso le scuole
Visite guidate alla nostra sede
Distribuzione materiale informativo
Visite alle mostre zootecniche
Aggiornamenti con gli insegnanti
Panoramiche sulla filiera completa
1. SOGGETTO PROPONENTE
ITIS “DELPOZZO”
di CUNEO Rif.: Proff. Bruno Piacenza,
Silvana Voerzio, C.Peano
tel: 0171/634091 fax 0171/697961
e-mail: lypiac@tin.it |
|
2. TITOLO AZIONE
Collaborazione, divulgazione e ricerca sugli alimenti e sull'ambiente
3. CONTENUTI, METODOLOGIA E DESTINATARI
1. Il problema: come introdurre le tematiche
riguardanti le qualità degli alimenti nella programmazione
delle scuole ovvero “ Qual è la qualità/valore
dei nostri alimenti? “
2. Partire dal coinvolgimento di tutte le scuole primarie e secondarie
che hanno nei POF temi riguardanti gli alimenti e/o l’alimentazione.
3. Chiedere la collaborazione di tutte le scuole che hanno maturato
esperienze nel campo e che sono disposte a condividerne i risultati
4. Attivare dopo l’accordo interscuole le collaborazioni esterne
(Associazioni, Enti Pubblici e di controllo, Amministrazioni …)
ritenute utili
5. Quale valore aggiunto ?
- Per gli studenti: conoscenze e capacità nuove, abilità
sociale, consapevolezza e protagonismo
- Per i docenti: didattiche nuove e più gratificanti, apertura
alle problematiche del territorio
- Per il territorio: valorizzazione delle tecniche di produzione
e dei prodotti alimentari, migliore immagine dovuta a maggiore conoscenza
delle problematiche e delle soluzioni
Obiettivo finale: maggiore Consapevolezza degli allievi
nelle scelte riguardanti l’alimentazione e l'ambiente
Oltre a quanto sopra si determinano le seguenti
competenze e disponibilità nella nostra scuola, l’ITIS
“M. Delpozzo”:
- I Professori Peano, Piacenza, Voerzio e
quanti altri si renderanno disponibili sono pronti, dopo adeguati
momenti di confronto, a collaborare al progetto .
- La disponibilità riguarda le competenze
specifiche professionali:
- Si possono in accordo con gli altri partecipanti
seguire le ricerche degli allievi, presentare attività
di lezione/laboratorio sugli alimenti, si possono anche seguire,
formare ed aiutare gli allievi nella presentazione dei lavori
su supporti multimediali e promuovere la diffusione degli stessi.
- Si possono preparare esercitazioni di laboratorio
da poter eseguire in altre scuole con materiali sicuri e poco
costosi.
- I tempi ed i modi di tali interventi sono
da stabilire con accordi tra le parti.
1. SOGGETTO PROPONENTE
ISTITUTO ISTRUZIONE
SUPERIORE”V.VIRGINIO” di CUNEO - Sezione Periti
Agrari Rif.: Proff. Bernardino Dalmasso
e Silvia Coccarelli, Alessandra Ponzio, Bernardino Sasia, Franco
Scotta, Roberto Golè
tel: 017166110 - fax 0171696743
e-mail: itasc@multiwire.net |
|
2. TITOLO AZIONE
“TEORIA E PRATICA DEL MONDO AGRARIO”
3. CONTENUTI, METODOLOGIA E
DESTINATARI
L’Istituto “Virginio” offre la disponibilità
di docenti in materie tecniche specifiche,secondo le esigenze del
programma previsto nel progetto e previo accordo con gli interessati,
per :
- seguire con i Docenti delle scuole coinvolte le ricerche degli
allievi;
- presentare lezioni - laboratorio su argomenti specifici trattati
nei programmi dell’Istituto ed inerenti l’alimentazione
- preparare esercitazioni da eseguire presso le scuole con materiali
sicuri e poco costosi.
- visite all’azienda agraria-frutteto
Si potranno trattare/approfondire i seguenti temi:
• Industrie Agrarie (lattiero-casearia, enologica, olearia,
conserviera)
• Chimica agraria (vegetale, pedologica, dei fertilizzanti,
degli antiparassitari)(Proff. Coccarelli e Dalmasso)
• Laboratorio analisi chimico-agrarie e di microbiologia (Prof.ssa
Ponzio)
• Zootecnia e Alimentazione del bestiame (Prof.Sasia)
• Agronomia, frutticoltura, fitoiatria e fitopatologia (Prof.
Scotta)
• Azienda agraria-frutteto (Prof. Golè)
Le scuole interessate possono rivolgersi direttamente per accordi
ed eventuale co-progettazione.
Progetto è realizzabile grazie ai contributi
di :
C.S.A di Cuneo
Provincia di Cuneo
Camera di Commercio Industria e Agricoltura di Cuneo
Comune di Cuneo
ASL n.15 di Cuneo
ASL n.16 di Mondovì
ASL n.17 di Fossano
ASL n. 18 di Alba
ANABORAPI Cuneo
Confcommercio Cuneo
Coldiretti Cuneo
Confederazione Italiana Agricoltori Cuneo
Confcooperative Piemonte Cuneo
Legacooperative Cuneo
Movimento Consumatori Cuneo
USPI (Unione Stampa Periodica Italiana) - Fiduciario Regionale
Unione Provinciale Agricoltori - Cuneo
Si ringraziano gli Enti, le Istituzioni,le Associazioni
e il DORS Piemonte che, tramite i propri rappresentanti, offrono
professionalità, esperienza e preziosa collaborazione per
la realizzazione delle attività a favore delle scuole e della
comunità.
Prof.ssa Germana Muscolo
C.S.A di Cuneo - ufficio Interventi Educativi
Ha collaborato alla stesura di questo documento la Dott.ssa Maria
Grazia Tomaciello,Responsabile del Servizio di Educazione Sanitaria
dell’A.S.L.n.15 di Cuneo.
Allegato
Il Gruppo Tecnico di Lavoro per la
realizzazione del Programma Interistituzionale Provinciale “Territorio
Alimentazione Salute” è costituito da:
|
Allisiardi
|
Cristina |
Coldiretti -
Cuneo |
0171 647292 |
|
Barale |
Gilberto |
A.S.L. 15 - Cuneo |
0171 450111 |
|
Blancato |
Sebastiano |
A.S.L. 17 -
Fossano Savigliano Saluzzo |
0172 699245 |
|
Bellino |
Silvio |
UPA - Un. Prov.
Agricolt. |
0171 692143
|
|
Bernardi
|
Yves
|
C.I.A. -
Cuneo |
0171 67978
|
|
Bertorello |
Marco
|
Lega Cooperative Cuneo |
0171 65521 |
|
Cacciatore
|
Anna
|
A.S.L. 15 -
Cuneo |
0171 450111 |
|
Caviglia
|
Gabriella |
Provincia di Cuneo |
0171 696224 |
|
Caputo
|
Marcello |
A.S.L. 17 -
Fossano Savigliano Saluzzo |
0172 715927 |
|
Clerico |
Fernanda
|
Provincia di Cuneo |
0171 445875 |
|
Comba
|
Marcello |
IPSSAR Dronero |
0171 905350 |
|
Comino |
Giovanni |
A.S.L. 16 -
Mondovì Ceva |
0174 42415 |
|
Dalmasso |
Bernardino |
IIS “Virginio”
Cuneo |
0171 66110 |
|
Dalmasso
|
Sebastiano |
Asses. Comune di Cuneo |
0171 444457 |
|
Devalle |
Pietro |
A.S.L. 16 -
Mondovì Ceva |
0174 550811 |
|
Filippi |
Domenico |
Confcommercio -
Cuneo |
0171 604132 |
|
Gallesio
|
Massimo
|
Confcooperative Cuneo |
0171 451711 |
|
Paker |
Fabia
|
ANABORAPI |
0173 750791 |
|
Giordano |
Angelo |
Camera di Commercio di
Cuneo |
0171318711 |
|
Lombardi |
Emilio |
Asses. Provincia di
Cuneo |
0171 445308 |
|
Maimone |
Piero
|
A.S.L. 18 - Alba
Bra |
0173 364082/83 |
|
Melino
|
Margherita |
A.S.L. 16 -
Mondovì Ceva |
0174 550811 |
|
Muscolo |
Germana |
C.S.A. Cuneo |
0171 318584 |
|
Comba
|
Marcello |
IPSSAR Dronero |
0171 905350 |
|
Piacenza |
Bruno |
ITIS “Delpozzo”
Cuneo
|
0171 634091 |
|
Ramello
|
Franco |
Coldiretti Cuneo |
0171 647292 |
|
Reale |
Giuseppe
|
U.S.P.I. Unione Stampa
Periodica Italiana |
0171 67224 |
|
Riccardi
|
Giuseppe
|
Movimento Consumatori |
0171 602221 |
|
Ripa |
Carlo |
Medico dello Sport
|
0171 619124 |
|
Tomaciello |
Mariagrazia |
A.S.L. 15 - Cuneo |
0171 267608
|
|
Vola
|
Daniela |
Comune di Cuneo |
0171 444457 |
|
Voerzio |
Silvana |
ITIS “ Delpozzo”
Cuneo
|
0171 634091 |
I componenti del Gruppo Tecnico di Lavoro sono disponibili
a fornire approfondimenti e incontri di progettazione condivisa
con le scuole che ne faranno richiesta.
Per informazioni/chiarimenti contattare:
Prof.ssa Germana Muscolo – C.S.A. di Cuneo, Ufficio Interventi
Educativi
Tel. e fax : 0171 318584
e-mail: interventieducativi@provveditoratostudicuneo.it
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