DTH=122> 0171318711 Lombardi Emilio Asses. Provincia di Cuneo 0171 445308 Maimone Piero A.S.L. 18 - Alba Bra 0173 364082/83 Melino Margherita A.S.L. 16 - Mondovì Ceva 0174 550811 Muscolo Germana C.S.A. Cuneo 0171 318584 Comba Marcello IPSSAR Dronero 0171 905350 Piacenza Bruno ITIS “Delpozzo” Cuneo 0171 634091 Ramello Franco Coldiretti Cuneo 0171 647292 Reale Giuseppe U.S.P.I. Unione Stampa Periodica Italiana 0171 67224 Riccardi Giuseppe Movimento Consumatori 0171 602221 Ripa Carlo Medico dello Sport 0171 619124 Tomaciello Mariagrazia A.S.L. 15 - Cuneo 0171 267608 Vola Daniela Comune di Cuneo 0171 444457 Voerzio Silvana ITIS “ Delpozzo” Cuneo 0171 634091

I componenti del Gruppo Tecnico di Lavoro sono disponibili a fornire approfondimenti e incontri di progettazione condivisa con le scuole che ne faranno richiesta.

Per informazioni/chiarimenti contattare:
Prof.ssa Germana Muscolo – C.S.A. di Cuneo, Ufficio Interventi Educativi
Tel. e fax : 0171 318584
e-mail: interventieducativi@provveditoratostudicuneo.it

Progetto
Programma interistituzionale provinciale
"Territorio Alimentazione Salute"

 

Direzione Generale Regionale per il Piemonte - C.S.A di Cuneo –soggetto capofila - Provincia di Cuneo, Camera di Commercio Industria e Agricoltura
di Cuneo, Comune di Cuneo, A.S.L. n.15 di Cuneo, A.S.L. n. 16 di Mondovì Ceva, A.S.L. n.17 di Fossano Savigliano Saluzzo, A.S.L. n. 18 di Alba Bra Confcommercio della provinicia di Cuneo, Coldiretti di Cuneo,Confederazione Italiana Agricoltori di Cuneo, Unione Provinciale Agricoltori di Cuneo, Confcooperative Piemonte di Cuneo, Legacooperative di Cuneo, USPI (Unione Stampa Periodica Italiana), Movimento Consumatori di Cuneo, Ass. Nazionale Bovini di Razza Piemontese.

• La promozione della salute attraverso la tutela della sicurezza alimentare e delle produzioni tipiche di qualità
a cura di Germana Muscolo – C.S.A. di Cuneo

Premessa

L’esperienza positiva maturata nell’anno scolastico 2001/2002 in tema di educazione e informazione alimentare,che ha visto coinvolti Enti, Istituzioni e Associazioni di categoria, ha permesso di consolidare l’integrazione di professionalità e di esperienze nell’ambito delle rispettive peculiarità.
La collaborazione e la condivisione di obiettivi culturali ed informativi ha permesso di formulare il Programma Provinciale Interistituzionale “Territorio Alimentazione Salute” che prevede l’elaborazione e la sottoscrizione del “Protocollo di Collaborazione tra Enti Istituzionali e Soggetti Associativi per promuovere la salute e la sicurezza alimentare, attraverso la tutela della qualità e delle produzioni tipiche, la promozione del territorio e la valorizzazione dell’ambiente e del paesaggio” e la realizzazione del progetto: “La promozione della salute attraverso la tutela della sicurezza alimentare e delle produzioni tipiche di qualità”che è parte sostanziale ed attuativa dei propositi e delle istanze esposte nel protocollo di collaborazione.

Il Programma risponde pienamente a quanto raccomandato dal 1° piano per le politiche alimentari 2001-2006 dell’Organizzazione Mondiale della Sanità,Ufficio per l’Europa, le cui prime pagine così recitano:

“Una politica alimentare ampia comprende tre strategie:
l’alimentazione
la sicurezza alimentare
il sostenibile approvvigionamento degli alimenti basato sui principi di Salute 21 e Agenda 21
Le tre strategie sono inter-correlate infatti l’approvvigionamento influenza sia la sicurezza che la composizione dell’alimento.
…E’ richiesta una forte collaborazione tra i responsabili della nutrizione,della sicurezza e dell’approvvigionamento per sviluppare politiche intersettoriali ed azioni concertate. La crescente collaborazione può risultare in molteplici campi se attività di sorveglianza, produzioni,distribuzione e promozione della salute sono intraprese dalle autorità responsabili dell’alimentazione e della sicurezza dei prodotti.
… la gente vuole prodotti alimentari buoni e sani e vuole consumarli senza paura,d’altra parte molti consumatori non distinguono tra sicurezza alimentare e alimentazione.Il coordinamento è essenziale per evitare di dare ai consumatori informazioni contrastanti su quali cibi sono sia buoni e sani che sicuri.
…E’noto che l’agricoltura e altri settori non sanitari hanno la prima responsabilità nella catena alimentare; opinioni contraddittorie devono forse essere chiarite dalle varie parti: i produttori ed i consumatori,quelli che sostengono i valori tradizionali degli alimenti e quelli che seguono i moderni trend. Per essere effettive le politiche alimentari hanno bisogno di armonizzare le opinioni.
I dati riguardanti l’impatto dell’alimentazione sulla salute pubblica è un modo per stimolare l’armonizzazione ed il consenso. Trovare consenso al di là dei conflitti d’interesse è una sfida”.

Il Protocollo di Collaborazione è stato firmato il 13.12.2002 dalle più alte cariche di 17 Enti,Istituzioni e Associazioni della provincia di Cuneo con l’ obiettivo di rendere concrete le raccomandazioni emanate dall’O.M.S.
Il progetto, iniziato in via sperimentale nell’anno scolastico 2001/2002 solo per le scuole ed i cittadini del territorio dell’A.S.L.n.15 di Cuneo, prosegue con estensione provinciale fino al 2004.
In base alle opportunità, offerte dai diversi soggetti partners, le scuole di ogni ordine e grado possono
scegliere come costruire il percorso formativo più rispondente ai bisogni degli studenti ed essere, a loro
volta, risorse per il territorio e protagoniste attive nelle azioni d’informazione e sviluppo culturale.
Il Gruppo Tecnico di Lavoro,espressione del Coordinamento Unitario Permanete (Enti, Istituzioni e Associazioni di categoria aderenti) ha elaborato il progetto, di seguito riportato, in collegamento con il Progetto Salute Piemonte (PSP) della Regione Piemonte e “ Missione Salute” del Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca.

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PROGETTO INTERISTITUZIONALE PROVINCIALE

" LA PROMOZIONE DELLA SALUTE ATTRAVERSO LA TUTELA DELLA SICUREZZA ALIMENTARE E DELLE PRODUZIONI TIPICHE DI QUALITA'”


1. SOGGETTI PROPONENTI

Direzione Generale Regionale per il Piemonte - C.S.A. di Cuneo – Soggetto capofila
Provincia di Cuneo
Camera di Commercio Industria e Agricoltura di Cuneo
Comune di Cuneo
ASL n.15 di Cuneo
ASL n. 16 di Mondovì – Ceva
ASL n.17 di Fossano – Savigliano-Saluzzo
ASL n. 18 di Alba – Bra
Confcommercio della provincia di Cuneo
Coldiretti – Cuneo
Confederazione Italiana Agricoltori – Cuneo
Confcooperative Piemonte – Cuneo
Legacooperative – Cuneo
USPI (Unione Stampa Periodica per il Piemonte)
Movimento Consumatori – Cuneo
Ass. Nazionale Bovini di Razza Piemontese (ANABORAPI) – Cuneo
Unione Provinciale Agricoltori – Cuneo

2. MOTIVAZIONE E FINALITÀ DEL PROGETTO

- La promozione della qualità e della sicurezza alimentare, insieme alla valorizzazione e alla difesa dei prodotti locali tipici e tradizionali, è tema che costituisce fondamento importante per la difesa della salute, della qualità della vita, della salvaguardia del territorio e della sua identità economica, produttiva, sociale, culturale, biologica, ambientale e paesaggistica.

- La Costituzione Italiana impegna le Istituzioni a garantire il diritto alla salute attraverso l’applicazione dell’art. 32 e, nello specifico della salute alimentare, con l’art. 41 (libera attività privata, limiti e controlli) e per altri aspetti art.44, 2° e 3° comma.
Particolare rilievo assumono inoltre, in sintonia con le normative europee, statali e regionali, gli indirizzi legislativi e le disposizioni che garantiscono: il controllo dei prodotti alimentari, la loro composizione e qualità; il controllo e la protezione degli interessi economici e sanitari dei consumatori, loro informazione; la lealtà delle transazioni commerciali; il controllo e la tutela delle produzioni e specialità tradizionali e tipiche locali che sono dirette alla valorizzazione del nostro patrimonio eno-gastronomico.

- L’importanza del tema impone un approccio inter - istituzionale secondo il quale le valutazioni non si devono limitare solo all’analisi del rapporto costi /benefici ma è necessario che l’intera materia venga affrontata in una prospettiva più ampia, tesa a favorire la conoscenza dei processi e delle regole esistenti e favorire la diffusione di comportamenti ed atteggiamenti più consapevoli, che siano orientati ad obiettivi di salute, di equilibrio produttivo, territoriale e sociale, considerando anche gli aspetti etici, ambientali, paesaggistici, sanitari ed economici in modo interconnesso, per favorire la tracciabilità completa della filiera alimentare e la rintracciabilità del prodotto intese come fattore di sviluppo del settore agroalimentare.

- L’argomento è ormai all’attenzione sensibile di soggetti diversi della comunità, soggetti portatori di prerogative ed interessi differenti, ognuno per le proprie competenze e responsabilità, soggetti Istituzionali, Associativi e di Categoria.
Nel nostro territorio questi interessi e prerogative diverse trovano come momento unificante alcune finalità ed alcuni principi generali comuni: tutti i soggetti infatti operano quotidianamente in modo diretto ed indiretto per la difesa della qualità alimentare, per la tutela della salute e la salvaguardia del territorio, in ultima analisi per una migliore qualità di vita. In quanto portatori di interessi diversi, essi si trovano dunque impegnati nella condivisione di responsabilità e competenze, al fine di concorrere al raggiungimento di obiettivi comuni.

- In una Provincia come quella di Cuneo, dove sono numerosi gli esempi di prodotti ipici di grande valore, sia sotto il profilo della genuinità che della specificità, permane presso i consumatori una scarsa percezione della qualità dei prodotti locali e dei relativi processi di produzione.

- Un progetto organico di informazione/educazione/formazione, che sia strutturato in modo multidisciplinare e che si avvalga di appropriate tecnologie multimediali, può rappresentare in siffatto contesto uno strumento strategico che può favorire la diffusione di modelli comportamentali più corretti e consapevoli da parte di tutti gli attori del processo produttivo alimentare: di chi ha responsabilità politica, di chi educa, di chi controlla, di chi produce, di chi distribuisce, di chi consuma.

- Per l’elaborazione dei contenuti didattici educativi e formativi, improntati in un’ottica di integrazione e multidisciplinarietà, il mondo della scuola risulta essere l’ ambito privilegiato : per le sue caratteristiche esso si presta infatti più di ogni altro a realizzare azioni utili al raggiungimento degli obiettivi che sopra sono stati illustrati, consentendo di elaborare contenuti che, a partire da quest’ambito, potranno essere poi proposti a settori ancora più ampi della comunità.

- La convergenza e lo sforzo comune dei diversi portatori d’interesse, che attualmente sono mobilitati sul nostro territorio attorno al tema della salute, della alimentazione e dell’ambiente, si possono identificare nella costituzione di un Organismo di Coordinamento stabile (Coordinamento Unitario Permanente –C.U.P.) che rappresenti, anche agli occhi della comunità, il luogo di dialogo e di confronto permanente per la elaborazione di strategie comuni e progetti condivisi di prevenzione tra gli Enti e i soggetti coinvolti.

- L’esperienza positiva maturata nell’anno 2001/2002 in tema di informazione, educazione e promozione della salute alimentare, che ha visto coinvolti insieme enti istituzionali e associazioni di categoria, ha permesso di consolidare l’integrazione delle risorse disponibili del territorio ed ora trova nel Protocollo di Collaborazione la sua formale e giuridica legittimazione per proseguire e sviluppare il percorso.
Per promuovere la salute e la sicurezza alimentare, attraverso la tutela della ualità e delle produzioni tipiche, la promozione del territorio e la valorizzazione dell’ambiente e del paesaggio, il Gruppo Tecnico di Lavoro (costituito da rappresentanti individuati da ciascun Soggetto proponente) ha elaborato il presente progetto, destinato alle scuole di ogni ordine e grado della provincia e, più in generale, ai cittadini del territorio provinciale. Un progetto da realizzarsi nel biennio 2002-2004 in accordo con gli indirizzi espressi dal “Primo Piano per le Politiche Alimentari (2001-2006) dell’OMS”, dal Progetto “Promozione Salute Piemonte” (PSP) e dal documento della Regione Piemonte (Assessorati Sanità e Agricoltura) “Linee di indirizzo, orientamento e priorità 2003 per la promozione dei prodotti agricoli, agro - alimentari, zootecnici e biologici del Piemonte”

3. OBIETTIVI

Obiettivo generale
Promuovere azioni informative, educative e formative capaci di incidere positivamente nel complesso rapporto esistente tra sviluppo sostenibile, salute, sicurezza e qualità alimentare .


Obiettivi intermedi

formativi

1. Promuovere la costituzione di reti di scuole impegnate in percorsi didattico – educativi di promozione della salute alimentare che siano centrati sui temi della:
- sicurezza e qualità dei prodotti alimentari
- conoscenza, valorizzazione e riconoscimento delle produzioni tipiche di qualità del territorio
2. Sostenere programmi didattico - educativi permanenti che siano orientati a promuovere
stili alimentari sani e scelte alimentari che valorizzino le produzioni alimentari tipiche
di qualità

informativi

1. Sensibilizzare ai concetti di sicurezza dei prodotti alimentari, con particolare riferimento a quelli tipici e di qualità del territorio
2. Far conoscere il programma inter-istituzionale

organizzativi

1. Promuovere il Coordinamento Unitario Permanente e il Gruppo Tecnico di Lavoro intesi come risorsa competente che si rende disponibile per Enti, Istituti, Associazioni e cittadini
2. Promuovere l’adesione al Programma Interistituzionale Provinciale da parte di altri Enti e Associazioni
3. Favorire il raccordo del Progetto locale con quelli regionali, nazionali ed europei .

4.AZIONI / ATTIVITA’

Realizzazione di incontri di lavoro a periodicità almeno mensile del Gruppo Tecnico di Lavoro

Organizzazione di cicli di incontri informativi/educativi e di approfondimento rivolti ai docenti sui seguenti temi:
- rapporto salute - sicurezza alimentare – sviluppo sostenibile
- rapporto globalizzazione - salute alimentare
- sicurezza e tracciabilità dei prodotti alimentari
- conoscenza dei prodotti tipici e di qualità disponibili nel territorio
- conoscenza dei processi decisionali e culturali che conducono alla formulazione della normativa europea nell’ambito della qualità e sicurezza alimentare

Sostegno alla progettazione di percorsi didattici curricolari che sviluppino argomenti proposti al punto precedente

Promozione di percorsi informativi ed educativi rivolti agli studenti delle Scuole Secondarie Superiori sulle tematiche della salute e della sicurezza alimentare, della valorizzazione dei prodotti tipici di qualità

Promozione di un concorso riservato agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, teso alla realizzazione del “logo” che identifichi tutte le azioni promosse dal Coordinamento Unitario Permanente

Promozione di percorsi di ricerca ed attività tecniche di laboratorio negli Istituti disponibili e attrezzati

Promozione di “gemellaggi” tra Istituti di diverso livello scolastico tesi a favorire la condivisione di conoscenze e competenze tecnico-scientifiche

Realizzazione di un censimento delle esperienze regionali e nazionali in tema di alimentazione, salute e territorio

Produzione di materiale informativo da diffondere attraverso la stampa ed i media sulle attività realizzate in attuazione del protocollo di collaborazione

Ideazione di materiale pubblicitario, spot per radio - Tv locali, fiere e manifestazioni in collaborazione degli studenti

Organizzazione di eventi pubblici, locali o provinciali, per la presentazione e la socializzazione delle esperienze realizzate nel corso del biennio e dei risultati raggiunti

Realizzazione di un convegno a carattere provinciale su “La sicurezza alimentare attraverso la tutela della qualità e delle produzione tipiche” rivolto alla cittadinanza e alle scuole, come momento conclusivo del lavoro svolto dai diversi soggetti aderenti al progetto.

5. ELEMENTI CARATTERIZZANTI

L’approccio multidisciplinare alla problematica della salute alimentare cui corrisponde la assunzione da parte dei diversi partners del principio della corresponsabilità per la salute

L’accordo inter-istituzionale, formalizzato attraverso la sottoscrizione di un Protocollo di collaborazione, legittima la realizzazione del progetto in quanto esso assume le caratteristiche di Progetto Integrato di Territorio

La metodologia del lavoro di rete inteso come risorsa e arricchimento reciproco

La programmazione e la realizzazione integrata delle azioni informative, educative e formative

Il coinvolgimento attivo di docenti, di studenti e di tecnici del settore per il perseguimento degli obiettivi condivisi

Il tentativo di raccordare i programmi elaborati localmente all’interno delle scuole con quelli che sono promossi dalla Regione Piemonte e da organismi sovra regionali e sovra nazionali in tema di promozione della salute alimentare

RISULTATI ATTESI

Alla fine del percorso progettuale ci si attende di ottenere i seguenti risultati:

1. La costituzione e il funzionamento di un gruppo di lavoro stabile e competente, a disposizione delle scuole, per le tematiche e le problematiche inerenti la salute alimentare, la tutela della sicurezza e delle produzione tipiche di qualità

2. La costituzione di un sistema strutturato di documentazione locale che offra, con gli strumenti e le strategie ritenuti più idonei, la possibilità di reperire informazioni in merito ad attività ed opportunità presenti nel territorio

3. La costituzione e il funzionamento di reti di scuole che siano impegnate in percorsi didattico - curricolari integrati e permanenti

4. L’ incremento della produzione di materiale documentale ed il perfezionamento di materiale didattico che possa essere reso disponibile in ambito provinciale ed eventualmente utilizzato dalle scuole non coinvolte direttamente dal progetto

5. Lo sviluppo delle conoscenze in merito alle attività proprie dei settori della produzione, trasformazione, distribuzione e tutela alimentare

6. L’incremento della conoscenza e della consapevolezza degli studenti, dei docenti e delle famiglie

7. Il riconoscimento del logo da parte della comunità, quale garanzia dell’informazione che caratterizza il programma provinciale interistituzionale

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STRUTTURAZIONE DEL PROGETTO


Clicca per vedere il dettaglio della tabella

DESCRIZIONE DELLE OFFERTE
INFORMATIVE, EDUCATIVE E FORMATIVE
DEGLI ENTI, ISTITUZIONI ED ASSOCIAZIONI ADERENTI AL PROTOCOLLO DI COLLABORAZIONE

1. SOGGETTO PROPONENTE

A.S.L. n.15 di Cuneo
Serv. Igiene Alimenti Nutrizione
Serv. di Ed.Sanitaria

rif:Dott. Barale, Dott. Bassetti, Dott.ssa Cacciatore, Dott.ssa Tomaciello
A.S.L n.17 di Fossano -Savigliano –Saluzzo
Serv. Igiene Alimenti Nutrizione
Serv. di Ed.Sanitaria
rif: Dott. Blancato, Dott. Caputo
A.S.L. n.18 ( Alba – Bra)
Serv. Igiene Alimenti Nutrizione
Serv. di Ed.Sanitaria
rif: Dott. Maimone, Dott. Zarri, Dott.ssa Geuna
Scheda 1

2. TITOLO AZIONE

“Alimentazione e salute: progetto formativo ASL-Scuola mirato a promuovere nel territorio la cultura della qualità e della sicurezza alimentare attraverso un percorso di ricerca partecipata”

3. SEDE DI SVOLGIMENTO ATTIVITÀ
(in caso di azioni diffuse indicare la sede prevalemte)
Scuole medie superiori Ist. Alberghiero, Ist. Agrario, ITIS, Ist. Geometri

4. DESTINATARI

Tipologia
Numero
Collaboratori:insegnanti di discipline scientifiche o referenti educazione alla salute della scuola  
Destinatari diretti:una classe o un gruppo interclasse di studenti di terza o quarta 20 studenti x scuola
Destinatari indiretti:Studenti classe prima Tutte le classi prime

5. OBIETTIVI

OBIETTIVI GENERALI

prima fase

Ob.1
Formazione di un gruppo di lavoro (insegnanti esperti ASL alunni) che attraverso discussioni, ricerche, interviste, sviluppi nei ragazzi il significato dei concetti di qualità, sicurezza alimentare consumo consapevole.

seconda fase

Ob.2
Mettere in grado gli studenti del gruppo di lavoro misto di raccogliere elaborare e confezionare materiale divulgativo.Mettere in grado gli studenti di promuovere un intervento di educazione tra pari rivolto a studenti di prima classe della stessa scuola.

OBIETTIVI SPECIFICIO

b.1
- Alla fine dell’intervento gli studenti devono avere una conoscenza profonda dei concetti di qualità, sicurezza alimentare, consumo consapevole.
- Alla fine dell’intervento gli studenti devono essere in grado di effettuare indagini sulla conoscenza di questi argomenti in alcune categorie sociali (studenti, produttori, commercianti, consumatori ecc.)….

Ob.2
- Alla fine dell’intervento gli studenti del gruppo di lavoro devono essere in grado di elaborare e confezionare materiale divulgativo.
- Alla fine dell’intervento gli studenti del gruppo di lavoro devono essere in grado di progettare e realizzare un intervento di educazione tra pari nelle classi prime.
- Alla fine dell’intervento gli studenti delle classi prime devono conoscere i concetti di qualità, sicurezza alimentare, tracciabilità ed etichettatura dei prodotti alimentari.

6. MODALITÀ DI REALIZZAZIONE
(metodologie, strumenti, risorse)

METODOLOGIA
Fase informativa iniziale
- Costituzione di un gruppo di lavoro misto (Insegnanti, esperti ASL studenti)
- Programmazione dell’attività di lavoro:

di seguito è indicato un esempio di possibile traccia degli argomenti da sviluppare:

1° anno

ricerca sull’evoluzione storica della figura del consumatore e delle tipologie di mercato, differenze tra il passato (produzioni artigianali, locali, vita media dei prodotti molto più breve, trasporti a piccolo raggio, conoscenza diretta del produttore-venditore) e presente ( produzioni industriali, vita media dei prodotti molto lunga, trasporti a lungo raggio, necessità di garanzie dichiarate, propagandate da produttori posti a migliaia di km di distanza) lavori di gruppo (insegnanti - esperti asl - alunni - associazione consumatori) sulla figura del consumatore.definizione di atteggiamenti, comportamenti, aspirazioni dei consumatori, evidenziando similitudini e differenze nelle diverse fasce di età, classi sociali, comuni piccoli e grandi del territorio (interviste, ricerche, discussioni). lavoro di gruppo e discussione guidata sulle criticità dell’informazione, e sull’orientamento del consumatore nel settore alimentare. lavoro di gruppo e discussione guidata sulla consapevolezza del consumatore e su come potenziare abilità e strumenti in modo che possa essere una figura cardine nell’orientare le produzioni alimentari verso obiettivi di qualità, sicurezza, rispetto dell’ambiente.

2° anno

raccolta ed elaborazione del materiale prodotto (ricerche bibliografiche, interviste, ecc.) e confezionamento di materiale divulgativo ( articoli su giornali, diapositive, opuscoli, audiovisivi ecc.)progettazione di un intervento di educazione tra pari rivolto alle classi prime della scuola ealizzazione di un intervento di educazione tra pari diffusione dell’esperienza fatta e delle informazioni raccolte nella scuola frequentata e nelle altre scuole del territorio aderenti allo stesso progetto

STRUMENTI
- riunioni
- lavori di gruppo
- interviste
- registrazioni (audio-video)
- internet
- web scuola

RISORSE
- Insegnanti
- Commissione Salute scuola
- Servizi ASL (Educazione alla salute, Epidemiologia, Igiene e Nutrizione, Veterinario,..)
- Associazioni di categoria- DORS Piemonte

7. MODALITÀ DI VERIFICA E VALUTAZIONE

del PROCESSO

Obiettivo 1

Costituzione gruppo di lavoro misto ASL - Scuola con almeno 15 ragazzi Stesura del programma di lavoro (almeno 15 ore lavoro)Stesura del calendario degli incontri (almeno 6 incontri) Registrazione delle riunioni di lavoro e verifica del rispetto di quanto programmato

Obiettivo 2

Produzione di almeno un opuscolo divulgativo ed eventualmente altro materiale (audiovisivi, articoli divulgativi ecc.) Progettazione di un intervento di educazione tra pari

del RISULTATO

Diffusione dei prodotti informativi creati almeno nel 50% delle classi dell’istituto di appartenenza e pubblicazione di almeno un articolo sulla stampa locale. Realizzazione di un intervento di educazione tra pari nelle classi prime dell’istituto con valutazione delle conoscenze pre-post intervento

8. DATI COMPLESSIVI DELL’OFFERTA

ORE TOTALI ATTIVITÀ
Almeno 15 ore per gli studenti
…………………….
DURATA DEL PROGETTO
(in giorni o mesi)
24 mesi (2003 - 2004)
DATA DI AVVIO PREVISTA
Gennaio 2003 – ASL 16Giugno 2003 - ASL 15, 17, 18
DATA DI CONCLUSIONE PREVISTA
Prima fase Dicembre 2003Seconda fase Dicembre 2004

9. MATERIALI/STRUMENTI CHE SI PREVEDE PRODURRE

- Relazione sull’esperienza di lavoro di gruppo
- Indagini/inchieste conoscitive
- Progetto pilota di intervento di educazione tra pari
- Opuscoli e materiale divulgativo
- Contributo convegno pubblico

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1. SOGGETTO PROPONENTE

A.S.L. 16 MONDOVI’ - CEVA SERVIZIO DI IGIENE ALIMENTI E NUTRIZIONE (S.I.A.N.) e di ED.SANITARIA
rif: Dott. Comino, Dott. De Valle, Dott.ssa Melino, Dott.ssa Briatore

Scheda2a

2. TITOLO DEL PROGETTO
Promozione della salute attraverso la tutela della sicurezza alimentare e delle produzioni tipiche di qualità.
Mappatura delle risorse naturali ed alimentari da preservare.

3. SOGGETTI COINVOLTI NEL PROGETTO
-Personale S.I.A.N. dell’A.S.L. 16 Mondovì - Ceva
-Insegnanti ed alunni dell’Istituto di Istruzione Superiore Statale (I.S.S.) Mondovì
-Ditte produttrici interessate
-Altri Istituti di Istruzione Superiore
-C.S.A.
-Il gruppo tecnico di lavoro del programma provinciale “Territorio Alimentazione e Salute”

4. PRESENTAZIONE DEL SOGGETTO PROPONENTE
Il Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione ha tra i propri compiti istituzionali l’attività di vigilanza e controllo sulle acque destinate al consumo umano, attività svolta nell’ambito del più ampio settore di educazione e promozione alla salute.

5. RUOLO DEL PROPONENTE E DEGLI ALTRI SOGGETTI PARTECIPANTI AL PROGETTO
SIAN: identificazione delle linee generali di indirizzo del progetto, collaborazione nella gestione degli interventi, valutazione dei risultati.
SCUOLA: partecipazione e promozione di percorsi didattici teorico-pratici per il riconoscimento e la caratterizzazione quali - quantitativa delle risorse naturali presenti nel territorio. Individuazione di indici di qualità dei prodotti alimentari naturali con particolare riferimento al patrimonio idrico sotterraneo.

6. MOTIVAZIONE E FINALITÀ DEL PROGETTO
Il progetto prevede di sensibilizzare i partecipanti al riconoscimento dello straordinario ed inestimabile patrimonio naturale, di identificare e salvaguardare le bio - diversità presenti, per favorire e sostenere una cultura alimentare ed una economia produttiva rispettosa del ruolo e del valore dell’ambiente naturale che ci circonda.

7. OBIETTIVI DELL'INTERVENTO

8. ELEMENTI DI INNOVATIVITÀ

9. RISULTATI ATTESI DELL'INTERVENTO

10. STRUTTURAZIONE DEL PROGETTO (PROGRAMMA BIENNALE 2003/2004)

Azioni previste
Soggetto realizzatore
Destinatari
Durata in ore
1
Ricognizione degli interessi manifestati dai soggetti partecipanti all’argomento proposto. A.S.L. e C.S.A. di Cuneo Insegnanti ed alunni delle scuole coinvolte
N.Q.
2
Preparazione di materiale didattico per lezioni frontali e lavori di gruppo a scuola. A.S.L. ed operatori scolastici I.S.S. Insegnanti ed alunni delle scuole
DIECI
3
Mappatura delle risorse naturali esistenti A.S.L. – I.S.S. (alunni ed insegnanti) Associazioni di categoria etc.
N.Q.
4
Ricerca di esperienze similari; collaborazioni con altre scuole, industrie, laboratori per lo studio analitico di alcuni elementi qualitativi delle acque minerali. A.S.L. – I.S.S. – C.S.A. – G.T.L.
/
/


11. CRONOGRAMMA (DIAGRAMMA DI GANTT) – PROGRAMMA 2003

12. CRONOGRAMMA (DIAGRAMMA DI GANTT) – PROGRAMMA 2004

1. SOGGETTO PROPONENTE

A.S.L. 16 MONDOVI’ - CEVA; SERVIZIO DI IGIENE ALIMENTI E NUTRIZIONE (S.I.A.N.)
Scheda 2b

2. TITOLO AZIONE
INCONTRI INFORMA-FORMATIVI SULLE ACQUE MINERALI LOCALI

3. SEDE DI SVOLGIMENTO ATTIVITÀ
(in caso di azioni diffuse indicare la sede prevalente)
SCUOLE SUPERIORI AD INDIRIZZO SCIENTIFICO (CHIMICO O TECNICO) DOTATE DI LABORATORIO (I.S.S.)

4. DESTINATARI

Tipologia

Numero
STUDENTI DELLA 2° CLASSE SUPERIORE
40

5. MODALITÀ DI REALIZZAZIONE
(metodologie, strumenti, modalità di monitoraggio …)

1) Presentazione di un’acqua minerale locale.
2) Lettura dell’etichetta in due fasi: interpretazione “libera” (opinioni alunni) e “interpretazione guidata e ragionata” (Operatore ASL).
3) Comparazione tra acque minerali (confronto tra etichette: Insegnante ed Operatore ASL)
4) Esame chimico - fisico di acque minerali (Laboratorio: Insegnante ed Operatore ASL).
5) Modalità di campionamento per analisi (Operatore ASL).

6. MODALITÀ DI VERIFICA E VALUTAZIONE

1) Schede di gradimento.
2) Libera discussione pre e post progettuale.
3) Verifica in laboratorio sulle nozioni acquisite (Insegnante: prova valutativa).

7. DATI COMPLESSIVI DEL PROGETTO BIENNALE 2003 – 2004

ORE TOTALI ATTIVITÀ  
DURATA DEL PROGETTO (in giorni o mesi) 2003/2004
DATA DI AVVIO PREVISTA 02/2003
DATA DI CONCLUSIONE PREVISTA 12/2004

8. MATERIALI/STRUMENTI CHE SI PREVEDE PRODURRE

- Testi legislativi.
- Lucidi o Power Point.
- Strumenti analitici (Spettrofotometro, ecc.: presenti nell’Istituto Scolastico).
- Relazione e considerazioni conclusive.

1. SOGGETTO PROPONENTE

Dott. Carlo Ripa – Medico dello Sport
Tel. 0171619124 fax 0171618346

Sheda 3

2. TITOLO AZIONE
L’educazione alimentare come momento fondamentale dell’educazione alla salute

3. DESTINATARI
Docenti delle scuole di ogni ordine e grado e Studenti Scuole Superiori

4. CONTENUTI E METODOLOGIA
- Regole scientifiche d’igiene alimentare
- Gli alimenti nella dieta giornaliera con particolare attenzione ai prodotti del nostro territorio ed esaltandone le caratteristiche organolettiche
- La dieta nello sport e nello studio
- Lezioni teoriche con dibattito

1. SOGGETTO PROPONENTE

COLDIRETTI CUNEO
rif: Dott.ssa C.Allisiardi, Sig. F.Ramello; tel.0171647292
e-mail: info@campagnaamicacuneo.it

Sheda 4

2. TITOLO AZIONE
LA FATTORIA COME AULA

3. SEDE DI SVOLGIMENTO ATTIVITA’
(in caso di azioni diffuse indicare la sede prevalente)
Docenti delle scuole di ogni ordine e grado e Studenti Scuole Superiori

4. DESTINATARI
Scuole di ogni ordine e grado che chiedono di aderire al progetto

5. MODALITA’ DI REALIZZAZIONE
(metodologie, strumenti, modalità di monitoraggio…)

A) METODOLOGIE:

Attivo coinvolgimento, degli insegnanti e dei ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado che hanno aderito alle iniziative previste dal progetto, in percorsi teorico-pratici mirati alla scoperta dei prodotti tipici e alla conoscenza e approfondimento dei temi dell’agricoltura ecocompatibile, della sicurezza alimentare, delle tecniche di produzione rivolte alla garanzia della qualità del prodotto e alla salvaguardia della salute.

B) STRUMENTI:
- intervento in classe di esperti
- utilizzo di supporti didattici già realizzati (Diario di Campo)
- visite guidate presso le aziende
- attività didattiche comprensive di laboratori manuali svolte presso le Fattorie culturali didattiche (per tali iniziative è prevista una quota di partecipazione a carico dell’alunno da versare direttamente all’azienda)

C) MODALITA’ DI MONITORAGGIO:
Valutazione preventiva dei programmi delle scuole richiedenti il materiale didattico e analisi consuntiva delle attività svolte con archiviazione di copia del Diario di Campo come elaborato da ogni istituto.

6. MODALITA’ DI VERIFICA E VALUTAZIONE
I principali criteri di verifica che consentiranno di valutare il ritorno dell’iniziativa saranno:
- numero delle scuole aderenti al progetto
- tipologia dell’attività richieste
- numero degli insegnanti e degli allievi coinvolti
- analisi dei risultati ottenuti dalle scuole al termine delle varie attività
- livello di soddisfazione dei fruitori
Al termine dell’iniziativa verrà predisposta una breve relazione riassuntiva delle attività realizzate.

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1. SOGGETTO PROPONENTE

Confederazione Italiana Agricoltori Cuneo (C.I.A.)
Rif. Sig. Yves Bernardi e Sig.Giovanni Mellano tel.0171/67978/64521
e-mail: info@ciacuneo.org

Sheda 5

2. TITOLO AZIONE
LA FATTORIA A SCUOLA

3. DESTINATARI
Allievi delle scuole materne, elementari, medie e superiori.

4. CONTENUTI E METODOLOGIA
Accoglienza degli alunni presso le fattorie aderenti al progetto per comprendere non solo gli aspetti del ciclo produttivo di una struttura agricola (il problema dei rifiuti - l’importanza del ciclo della materia) ma anche l’uso oculato delle risorse e conoscere le varie forme di risparmio energetico (utilizzo delle acque piovane per l’irrigazione dell’orto, uso di materiali riciclabili, utilizzo dei rifiuti organici per l’alimentazione degli animali e per la preparazione del compost).Le attività variano a seconda dell’età dei visitatori, del tempo di permanenza in azienda, della stagione e del numero di visite che si intendono effettuare in un anno.Per approfondimenti è disponibile documentazione su richiesta.

1. SOGGETTO PROPONENTE

Movimento Consumatori di Cuneo
Rif.: Sig. Giuseppe Riccardi -
tel.0171/602221

Sheda 6

2. TITOLO AZIONE
EDUCAZIONE AL CONSUMO

3. SEDE DI SVOLGIMENTO ATTIVITÀ
(in caso di azioni diffuse indicare la sede prevalente)
Aule scolastiche

4. DESTINATARI
ALLIEVI o INSEGNANTI o GENITORI delle scuole elementari e medie inferiori

5. TEMI E ARGOMENTI
- Educazione al consumo;
- Guida all’acquisto;
- L’ etichettatura, con le principali norme Europee e Italiane;
- La tracciabilità dell’intera filiera;
- La sicurezza alimentare;
- I parametri della qualità “totale“;
- La ristorazione collettiva;
- La valorizzazione dei prodotti locali, tipici e tradizionali.
I temi potranno essere trattati anche in collaborazione con i partners del progetto;Tutti i temi saranno accompagnati da schede informative su carta, lucidi o materiale informatico

6. METODOLOGIA

Relazioni assembleari con dibattito

1. SOGGETTO PROPONENTE

Lega Cooperative Cuneo
Rif.: Marco Bertorello
tel. 335 6664576; Centro Educazione ai Consumi Coop

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2. Proposta di collaborazione per l’anno 2003

Premessa:
1) tutte le attività proposte verranno realizzate in collaborazione con la Nova Coop che metterà a disposizione gratuitamente spazi (per attività di educazione al consumo da realizzarsi all’interno di punti vendita Coop) e relatori competenti appositamente formati.
2) Le iniziative proposte verranno realizzate a partire da settembre 2003 in base alle richieste e alla disponibilità dei relatori
3) Le iniziative proposte possono essere adattate per poter essere inserite in specifici progetti didattici o integrate con altre proposte

Attività per insegnanti:
Per quanto concerne la formazione degli insegnanti è possibile prevedere la realizzazione di incontri formativi sui seguenti temi:
1) Storia dell’alimentazione: dall’anedottica alla didattica (sede da definirsi, durata 1,5 – 2 ore)
2) Il supermercato come laboratorio didattico (presso punto vendita Coop, durata 1,5 – 2 ore)
3) Alimenti in cartella: come fare educazione alimentare in classe (sede da definirsi, durata 1,5 – 2 ore)
N.B. al termine dei suddetti incontri verrà fornito agli insegnanti presenti materiale didattico appositamente prodotto da Coop relativo alle tematiche affrontate

Attività con le classi:
La Lega delle Cooperative offre alle classi interessate la possibilità di partecipare gratuitamente ai seguenti percorsi didattici. Tutti i percorsi proposti si articolano in 2 incontri di 2 ore da realizzarsi presso la scuola (il primo) e presso un punto vendita Nova Coop (il secondo).

Alimenti in cartella:
percorso sulla corretta alimentazione e la sicurezza alimentare basato sulla lettura delle etichette e l’analisi delle caratteristiche nutrizionali dei prodotti comunemente consumati – dalla terza elementare alla terza media

Nutrirsi per lo sport:
percorso sul rapporto tra corretta alimentazione e attività sportiva svolta a livello dilettantistico – terza media e biennio delle superiori

Le parole delle cose:
percorso incentrato sulla lettura e decodifica dei messaggi pubblicitari televisivi e del packaging dei principali prodotti alimentari di consumo – dalla terza elementare al biennio delle superiori

Buon campo non mente:
percorso incentrato sulle differenti tecniche agricole e sul loro impatto sull’ambiente e sulla salute dei consumatori – dalla terza elementare alla terza media

Incontri tecnici:
esperti Coop possono tenere lezioni a classi di scuole superiori su specifici argomenti tecnci connessi con la sicurezza alimentare (la gestione della filiera, i controlli qualità, strategie per la selezione e la gestione de fornitori, ecc.)

1. SOGGETTO PROPONENTE

Confcooperative Unione Provinciale di Cuneo
Rif.: Sigg. Massimo Gallesio e Simone Dogliani tel.0171/451715
e mail: elabora@confcooperativecuneo.it

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3. TITOLO AZIONE
SICUREZZA ALIMENTARE ATTRAVERSO LA PRESENTAZIONE DI METODOLOGIE RELATIVE ALLA TRACCIABILITA’ DEL PRODOTTO;I CONSORZI DI VALORIZZAZIONE;GLI ALIMENTI MARCHIATI DOP, DOG, IGPP.

4. DESTINATARI
Studenti e docenti delle scuole di ogni ordine e grado

5. CONTENUTI E METODOLOGIA
L’ambiente, la sua vivibilità, la salubrità nell’alimentazione sono concetti intimamente connessi al concetto di qualità delle produzioni agricole.L’agricoltura si è fatta promotrice del concetto di qualità anche nei suoi risvolti di salubrità, e si avvia a certificare la storia e la provenienza dei suoi prodotti sia per quanto concerne la garanzia di rispetto della salute del consumatore, sia per quanto concerne il rispetto e la tutela dell’ambiente nel quale si ottengono i prodotti.La cooperativa è uno strumento attraverso cui persone, aziende, famiglie si mettono insieme per cogliere queste sfide e queste opportunità.

Confcooperative Unione Provinciale di Cuneo è l’organo territoriale di rappresentanza, assistenza, tutela e revisione delle imprese cooperative, e lavora per far sì che gli obiettivi di ogni singola cooperativa possano diventare realtà. Confcooperative rappresenta oggi 330 cooperative, di cui 1/3 agricole, ed è molto attiva dal punto di vista della promozione delle produzioni agricole locali nei vari settori della trasformazione dei prodotti, quali carne, latte, formaggio, vino, ortofrutta….

La peculiarità dell’impresa cooperativa risiede nel fatto che i prodotti commercializzati sono conferiti dagli associati: è così facilmente individuabile il produttore e l’appezzamento da cui deriva la produzione, ciò dà un’importante segnale del livello di sicurezza e controllo e di quanto conferito dai soci. Tutti questi concetti possono essere sintetizzati in un’unica parola: RINTRACCIABILITA’, cioè capacità di riscoprire la storia, l’utilizzazione e la provenienza delle materie prime. La rintracciabilità consiste quindi nella possibilità di poter tracciare la vita dei prodotti dall’azienda sino allo scaffale del supermercato, consentendo al consumatore di poter risalire lungo la filiera fino al produttore agricolo.La cooperazione risulta quindi un utile strumento perché permette, dal prodotto offerto dalla cooperativa, di individuare la persona del produttore: a ciò è legato il discorso della fiducia e del rapporto personale fra consumatore e produttore.

Le cooperative di allevamento e vendita carne già da un anno applicano tutta una serie di regole così dettagliate da permettere al consumatore di conoscere la vita intera dell’animale macellato, il tutto viene riportato sullo scontrino.

In tale ambito Confcooperative Unione Provinciale di Cuneo intende attuare tre diverse iniziative da proporre alle scuole, che possono essere realizzate indipendentemente l’una dall’altra, o integrarsi a vicenda.

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1. SOGGETTO PROPONENTE

Unione Stampa Periodica Italiana
Rif.: Dott. G.Reale – Fiduciario Regionale per il Piemontetel.:
0171 67224
e-mail: gi.reale@libero.it

Sheda 9

2. TITOLO AZIONE
Qualità dell’informazione e della comunicazione pubblicitaria

3. METODOLOGIA E DESTINATARI
Incontri informativi e di approfondimento rivolti a: Studenti delle scuole superiori, Docenti, Dirigenti scolastici

4. TEMATICHE TRATTATE
Argomenti relativi alla responsabilità etica e sociale di chi produce informazione sui Media, in merito ai temi della sicurezza nel settore alimentare.Nell’ambito delle modalità attraverso le quali il pubblico viene messo in condizione di conoscere e riconoscere la qualità sulla base di criteri oggettivi, un ruolo di particolare rilevanza hanno i Media sia con l’informazione, sia attraverso la pubblicità.Si propone lo sviluppo di questi argomenti con riguardo alle dinamiche che incidono sulla qualità dell’informazione e della comunicazione pubblicitaria: aspetti normativi, di etica professionale dei giornalisti e dei PR, di autodisciplina pubblicitaria, di tecniche di comunicazione, ecc.Inoltre, si potrà illustrare e dare un quadro degli elementi critici, che incidono su questi temi, ed offrire spunti concreti e suggerimenti per avvicinarsi con maggiore consapevolezza e spirito critico ai Media e presentare buone prassi, cioè esempi di “campagne responsabili”.A richiesta dei Docenti, si propongono lezioni più approfondite ed eventualmente incontri con pubblicitari e giornalisti avvicinati con la tecnica dell’intervista, per sviluppare una discussione dinamica, ed una sufficiente vivacità, con aperture ampie sulla realtà presentando documenti e “case-history”.

1. SOGGETTO PROPONENTE

PROVINCIA DI CUNEO - SETTORE PROVINCIALE AGRICOLTURA
Rif.: Dott.ssa G.Caviglia - C.so Dante, 14 Cuneo
tel.0171696224 fax 0171697639
e-mail: settore.agricoltura@provincia.cuneo.it

Sheda 10

2. TITOLO AZIONE
Le misure agroambientali e le attività della Provincia nel settore Agricoltura

3. METODOLOGIA E DESTINATARI
Incontri informativi destinati a docenti e/o studenti di scuola superiore della durata di circa due ore

4. TEMATICHE TRATTATE
Durante gli incontri si potranno trattare i seguenti argomenti:
a) misure agroambientali: definizione e descrizione, organismi interessati, attività di controllo, finalità, aspettative
b) progetto “Cuneo Provincia Trasparente” definizione e descrizione, organismi interessati, attività finora svolte (con distribuzione dell’opuscolo dal titolo ”Rintracciabilità di filiera”).

1. SOGGETTO PROPONENTE

ASSOCIAZIONE NAZIONALE BOVINI RAZZA PIEMONTESE (A.NA.BO.RA.PI.)
Rif.: Dott. Garnero e Dott.ssa Pacher
tel.0173 /750791
e-mail: anaborapi@anaborapi.it

Sheda 11/a

2. TITOLO AZIONE
Razza Piemontese: realtà economica, tecnica e produttiva

3. SEDE DI SVOLGIMENTO ATTIVITÀ

(in caso di azioni diffuse indicare la sede prevalente)
Sede A.NA.BO.RA.PI, Carrù

4. DESTINATARI

Tipologia
Numero
Scuole Agrarie e Medie Superiori
40 classi
Facoltà Agraria e Veterinaria: laurea e laurea breve
Circa 1000 studenti

5. MODALITÀ DI REALIZZAZIONE
(metodologie, strumenti, modalità di monitoraggio …)
Visita al Centro Genetico, Centro Tori
Incontri con tecnici Anaborapi
Lezioni su: descrizione razza, selezione genetica, fecondazione artificiale Distribuzione materiale informativo

1. SOGGETTO PROPONENTE

ASSOCIAZIONE NAZIONALE BOVINI RAZZA PIEMONTESE (A.NA.BO.RA.PI.)
Rif.: Dott. Garnero e Dott.ssa Pacher
tel.0173 /750791
e-mail: anaborapi@anaborapi.it

Sheda 11/b

2. TITOLO AZIONE
Razza Piemontese: tradizione e tipicità

3. SEDE DI SVOLGIMENTO ATTIVITÀ

(in caso di azioni diffuse indicare la sede prevalente)
Sede A.NA.BO.RA.PI, CarrùSedi scolastiche

4. DESTINATARI

Tipologia
Numero
Tutte le scuole di ogni ordine e grado
Da concordare con scuole

5. MODALITÀ DI REALIZZAZIONE
(metodologie, strumenti, modalità di monitoraggio …)
Lezioni presso le scuole
Visite guidate alla nostra sede
Distribuzione materiale informativo
Visite alle mostre zootecniche
Aggiornamenti con gli insegnanti
Panoramiche sulla filiera completa

1. SOGGETTO PROPONENTE

ITIS “DELPOZZO” di CUNEO
Rif.: Proff. Bruno Piacenza, Silvana Voerzio, C.Peano
tel: 0171/634091 fax 0171/697961
e-mail: lypiac@tin.it

Sheda 12

2. TITOLO AZIONE
Collaborazione, divulgazione e ricerca sugli alimenti e sull'ambiente

3. CONTENUTI, METODOLOGIA E DESTINATARI


1. Il problema: come introdurre le tematiche riguardanti le qualità degli alimenti nella programmazione delle scuole ovvero “ Qual è la qualità/valore dei nostri alimenti? “
2. Partire dal coinvolgimento di tutte le scuole primarie e secondarie che hanno nei POF temi riguardanti gli alimenti e/o l’alimentazione.
3. Chiedere la collaborazione di tutte le scuole che hanno maturato esperienze nel campo e che sono disposte a condividerne i risultati
4. Attivare dopo l’accordo interscuole le collaborazioni esterne (Associazioni, Enti Pubblici e di controllo, Amministrazioni …) ritenute utili
5. Quale valore aggiunto ?
- Per gli studenti: conoscenze e capacità nuove, abilità sociale, consapevolezza e protagonismo
- Per i docenti: didattiche nuove e più gratificanti, apertura alle problematiche del territorio
- Per il territorio: valorizzazione delle tecniche di produzione e dei prodotti alimentari, migliore immagine dovuta a maggiore conoscenza delle problematiche e delle soluzioni

Obiettivo finale: maggiore Consapevolezza degli allievi nelle scelte riguardanti l’alimentazione e l'ambiente

Oltre a quanto sopra si determinano le seguenti competenze e disponibilità nella nostra scuola, l’ITIS “M. Delpozzo”:

1. SOGGETTO PROPONENTE

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE”V.VIRGINIO” di CUNEO - Sezione Periti Agrari
Rif.: Proff. Bernardino Dalmasso e Silvia Coccarelli, Alessandra Ponzio, Bernardino Sasia, Franco Scotta, Roberto Golè
tel: 017166110 - fax 0171696743
e-mail: itasc@multiwire.net

Sheda 13

2. TITOLO AZIONE
“TEORIA E PRATICA DEL MONDO AGRARIO”

3. CONTENUTI, METODOLOGIA E DESTINATARI
L’Istituto “Virginio” offre la disponibilità di docenti in materie tecniche specifiche,secondo le esigenze del programma previsto nel progetto e previo accordo con gli interessati, per :
- seguire con i Docenti delle scuole coinvolte le ricerche degli allievi;
- presentare lezioni - laboratorio su argomenti specifici trattati nei programmi dell’Istituto ed inerenti l’alimentazione
- preparare esercitazioni da eseguire presso le scuole con materiali sicuri e poco costosi.
- visite all’azienda agraria-frutteto

Si potranno trattare/approfondire i seguenti temi:
• Industrie Agrarie (lattiero-casearia, enologica, olearia, conserviera)
• Chimica agraria (vegetale, pedologica, dei fertilizzanti, degli antiparassitari)(Proff. Coccarelli e Dalmasso)
• Laboratorio analisi chimico-agrarie e di microbiologia (Prof.ssa Ponzio)
• Zootecnia e Alimentazione del bestiame (Prof.Sasia)
• Agronomia, frutticoltura, fitoiatria e fitopatologia (Prof. Scotta)
• Azienda agraria-frutteto (Prof. Golè)
Le scuole interessate possono rivolgersi direttamente per accordi ed eventuale co-progettazione.

Progetto è realizzabile grazie ai contributi di :

C.S.A di Cuneo
Provincia di Cuneo
Camera di Commercio Industria e Agricoltura di Cuneo
Comune di Cuneo
ASL n.15 di Cuneo
ASL n.16 di Mondovì
ASL n.17 di Fossano
ASL n. 18 di Alba
ANABORAPI Cuneo
Confcommercio Cuneo
Coldiretti Cuneo
Confederazione Italiana Agricoltori Cuneo
Confcooperative Piemonte Cuneo
Legacooperative Cuneo
Movimento Consumatori Cuneo
USPI (Unione Stampa Periodica Italiana) - Fiduciario Regionale
Unione Provinciale Agricoltori - Cuneo

Si ringraziano gli Enti, le Istituzioni,le Associazioni e il DORS Piemonte che, tramite i propri rappresentanti, offrono professionalità, esperienza e preziosa collaborazione per la realizzazione delle attività a favore delle scuole e della comunità.

Prof.ssa Germana Muscolo
C.S.A di Cuneo - ufficio Interventi Educativi


Ha collaborato alla stesura di questo documento la Dott.ssa Maria Grazia Tomaciello,Responsabile del Servizio di Educazione Sanitaria dell’A.S.L.n.15 di Cuneo.

Allegato

Il Gruppo Tecnico di Lavoro per la realizzazione del Programma Interistituzionale Provinciale “Territorio Alimentazione Salute” è costituito da:

Allisiardi Cristina Coldiretti - Cuneo 0171 647292
Barale Gilberto A.S.L. 15 - Cuneo 0171 450111
Blancato Sebastiano A.S.L. 17 - Fossano Savigliano Saluzzo 0172 699245
Bellino Silvio UPA - Un. Prov. Agricolt. 0171 692143
Bernardi Yves C.I.A. - Cuneo 0171 67978
Bertorello Marco Lega Cooperative Cuneo 0171 65521
Cacciatore Anna A.S.L. 15 - Cuneo 0171 450111
Caviglia Gabriella Provincia di Cuneo 0171 696224
Caputo Marcello A.S.L. 17 - Fossano Savigliano Saluzzo 0172 715927
Clerico Fernanda Provincia di Cuneo 0171 445875
Comba Marcello IPSSAR Dronero 0171 905350
Comino Giovanni A.S.L. 16 - Mondovì Ceva 0174 42415
Dalmasso Bernardino IIS “Virginio” Cuneo 0171 66110
Dalmasso Sebastiano Asses. Comune di Cuneo 0171 444457
Devalle Pietro A.S.L. 16 - Mondovì Ceva 0174 550811
Filippi Domenico Confcommercio - Cuneo 0171 604132
Gallesio Massimo Confcooperative Cuneo 0171 451711
Paker Fabia ANABORAPI 0173 750791
Giordano Angelo Camera di Commercio di Cuneo 0171318711
Lombardi Emilio Asses. Provincia di Cuneo 0171 445308
Maimone Piero A.S.L. 18 - Alba Bra 0173 364082/83
Melino Margherita A.S.L. 16 - Mondovì Ceva 0174 550811
Muscolo Germana C.S.A. Cuneo 0171 318584
Comba Marcello IPSSAR Dronero 0171 905350
Piacenza Bruno ITIS “Delpozzo” Cuneo 0171 634091
Ramello Franco Coldiretti Cuneo 0171 647292
Reale Giuseppe U.S.P.I. Unione Stampa Periodica Italiana 0171 67224
Riccardi Giuseppe Movimento Consumatori 0171 602221
Ripa Carlo Medico dello Sport 0171 619124
Tomaciello Mariagrazia A.S.L. 15 - Cuneo 0171 267608
Vola Daniela Comune di Cuneo 0171 444457
Voerzio Silvana ITIS “ Delpozzo” Cuneo 0171 634091

I componenti del Gruppo Tecnico di Lavoro sono disponibili a fornire approfondimenti e incontri di progettazione condivisa con le scuole che ne faranno richiesta.

Per informazioni/chiarimenti contattare:
Prof.ssa Germana Muscolo – C.S.A. di Cuneo, Ufficio Interventi Educativi
Tel. e fax : 0171 318584
e-mail: interventieducativi@provveditoratostudicuneo.it

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