OGGETTO: Promozione della salute. Adesione della Regione
Piemonte alla Rete “Ospedali che
promuovono salute” per il quinquennio 2003-2007.
La rete “Ospedali che promuovono salute” (Health Promoting
Hospitals – HPH – nella originale denominazione in lingua inglese) è uno dei
principali progetti dell’Organizzazione Mondiale della Salute (O.M.S.).
La sua finalità consiste principalmente nel proporre ed
attuare iniziative di coinvolgimento in rete
cui aderiscono gli ospedali della Regione europea.
I progetti che gli ospedali aderenti alla rete sono
chiamati a sviluppare devono
sottolineare il ruolo rinnovato dell’Ospedale in rapporto agli obiettivi della
Promozione della salute, ridefinendo e
riqualificando la propria mission originale,
adeguandola così ai cambiamenti ed alle esigenze di salute della
comunità.
E’ in questo quadro che la rete HPH ha agito anche nella
nostra Regione dove è presente dal 1998, coordinata, su mandato
dell’O.M.S., dal Comitato Italiano per
la Promozione della Salute - CIPES
Piemonte.
L’attività della rete è stata regolamentata da un apposito
protocollo d’intesa tra O.M.S., Ufficio Europeo di Copenhagen, Coordinamento Italiano della rete HPH e Coordinamento
piemontese della rete stessa.
Il protocollo delle attività è stato sottoscritto dai
Direttori generali di tutte le ASL/ASO ed Ospedali inerenti alla rete.
Le attività svoltesi nell’ambito dei programmi HPH Piemonte
sono state concordate con Regione Piemonte e hanno registrato la presenza dello
stesso Assessore alla Sanità e dei funzionari dell’Assessorato.
In particolare Regione Piemonte ha contribuito
all’organizzazione e finanziato iniziative pubbliche, dedicate ai progetti già
in corso con le ASL di Ivrea, Asti e con il Presidio ospedaliero Gradenigo di
Torino. Infine con D.G.R. n. 28-27677 in data 28.06.1999 il progetto HPH è
stato approvato dalla Giunta Regionale.
Regione Piemonte e CIPES Piemonte – rete HPH - prendono ora
atto della conclusione della prima fase
di adesione alla rete HPH durata 5 anni, dal 1998 al 2002 e convengono sulla
necessità di dare maggiore organicità ai reciproci rapporti soddisfacendo
l’esigenza funzionale di rendere i risultati delle attività progettuali sempre
più visibili a livello istituzionale e ricadere così, positivamente, sulla qualità
dei servizi.
A conclusione
di detta fase è stata presentata la relazione finale di attività trasmessa all’O.M.S. da CIPES in accordo con Regione
Piemonte. Questa relazione individua temi
e raccomandazioni da
trasferire alla Aziende sanitarie. Si richiamano, tra i progetti portati a termine: Ospedale e
Territorio, Ospedali liberi dal Fumo, Umanizzazione dei servizi, oltre a
progetti locali delle singole Aziende sanitarie.
A seguito
della riflessione apertasi a livello regionale in collaborazione con il CIPES
Piemonte e in conseguenza della
partecipazione della stessa Regione Piemonte alle conferenze internazionali
HPH, si conferma l’interesse della
Regione a mantenere il sostegno alla rete HPH, sviluppando un ulteriore impegno
coincidente con il prossimo quinquennio
2003-2007, in stretta connessione con gli elementi emergenti che faranno da riferimento alla
riorganizzazione della rete ospedaliera e le priorità che saranno individuate
dal Piano socio-sanitario regionale. D’altro canto, anche a seguito
dell’esperienza maturata durante l’attività del quinquennio precedente, è in
corso la fase di ulteriore precisazione ed identificazione di tematiche
regionali concrete, quali ad esempio l’alimentazione in ospedale, la sicurezza
in ospedale, argomenti che potranno costituire altrettante tematiche di impegno
per gli ospedali aderenti alla rete. Un processo complesso di questa natura
richiede livelli di governo e coordinamento, anche amministrativo dell’intera
programmazione HPH: si fa qui riferimento ad uno dei principali limiti che hanno contraddistinto la trascorsa
esperienza, sul quale le stesse ASO
hanno posto l’accento, vale a dire l’esigenza di un maggiore intervento
istituzionale che permetta uno sviluppo
dei progetti HPH.
Con la presente
determinazione dirigenziale si provvede pertanto ad istituire uno specifico
Comitato direttivo costituito da
Regione Piemonte, ARESS, CIPES.
Il gruppo
potrà articolare la propria attività per progetti costituendo appositi comitati
operativi per aree di interventi rappresentative delle Aziende ospedaliere e
sanitarie partecipanti alla rete O.M.S..
Si prende,
tra l’altro, atto che l’Italia ospiterà per la prima volta nel 2003 a Firenze
la Conferenza europea O.M.S/HPH e che tale evento rivestirà, come già
annunciato dal Comitato organizzatore, anche il carattere di conferenza
nazionale ove sarà allestita una mostra di presentazione delle attività delle
reti italiane. In questo
senso la Regione Piemonte si impegna a svolgere nei confronti delle direzioni
aziendali e ospedaliere azione di sollecito e supporto metodologico, formativo e economico favorendo l’individuazione di forme di
collaborazione anche a livello di quadrante e facilitando la partecipazione dei
propri funzionari e di operatori ASL a scambi di esperienze in ambito nazionale
ed internazionale. La stessa Regione parteciperà alla conferenza di Firenze e
alle conferenze europee e nazionali previste. Peraltro, Regione Piemonte
riconferma il ruolo di CIPES Piemonte
e lo invita a svolgere una azione di ulteriore sollecitazione nei
confronti delle aziende sanitarie
rispondendo esso stesso a OMS della adesione delle singole aziende e della
partecipazione ai progetti aziendali sui quali
CIPES svolge un ruolo di
coordinamento e supervisione, insieme a Regione Piemonte. Si richiama in questa
direzione la particolare importanza che riveste il mantenimento di flussi
informativi dalle aziende alla banca
dati istituita da OMS.
Infine si richiama
che l’O.M.S. Europa prevede
protocolli di adesioni collettive della durata di anni 5 con il vincolo di
partecipazione ad almeno tre progetti. A tale protocollo la Regione Piemonte
aderisce individuando i contenuti e contribuendo alla formulazione scientifica
degli stessi per il quinquennio 2003-2007.
Al termine di tale periodo si provvederà a una puntuale verifica delle
azioni svolte a livello ospedaliero nell’attuazione dei progetti HPH. Regione
Piemonte, CIPES e Aziende sanitarie regionali sottoscriveranno formali
protocolli di adesione così come richiesto da O.M.S.
La somma
necessaria per fare fronte agli impegni
derivanti dall’adesione alla rete HPH/O.M.S. corrisponde, per l’anno
finanziario 2003, ad Euro 31.000,
utilizzabili per le attività citate ed erogabili anche a CIPES Piemonte per lo
svolgimento di attività HPH/O.M.S.,
previamente concordate con i competenti uffici della Direzione Controllo delle
Attività Sanitarie, adottando nel corso dell’esercizio finanziario 2003 i necessari
opportuni provvedimenti di spesa. Alle
spese relative alle annualità successive si farà fronte mediante gli
stanziamenti dei bilanci per gli esercizi finanziari corrispondenti.
Tutto ciò
premesso
I L D I R I G E N T E
- Visto il
D.L.vo 165 DEL 30.03.2001;
- visto
l’art. 23 della L.R. n. 51/97;
D E T E R M I N A
- di approvare la relazione conclusiva delle attività progettuali HPH/O.M.S. relativa al quinquennio relativa al
quinquennio 1998-2002;
- di promuovere l’adesione della Regione Piemonte alla Rete O.M.S.
Ospedali che promuovono salute (HPH) per il quinquennio 2003-2007, svolgendo le
attività e gli adempimenti previsti per l’attuazione dei progetti in
collaborazione con CIPES Piemonte;
- di istituire presso la Direzione Controllo delle
Attività Sanitarie un Comitato direttivo del programma HPH costituito dai
componenti della Regione Piemonte, dell’ARESS e del CIPES Piemonte;
- di partecipare e favorire la partecipazione delle
Aziende sanitarie alla conferenza internazionale HPH prevista a Firenze nel
maggio 2003;
- di provvedere successivamente ai necessari provvedimenti di spesa per fare fronte agli impegni derivanti
dall’adesione alla rete HPH/O.M.S.
Il Funzionario estensore
Mario PICCONE
CARZANA
Il
Direttore Il
Responsabile di Settore
Dott.
Ciriaco FERRO Dott.ssa Patrizia CAMANDONA