- Il 44,42% degli intervistati dichiara di essere a conoscenza dell'esistenza di una nomativa nazionale specifica riguardante i diritti e i doveri dei cittadini stranieri. Si tratta di un valore positivo ma inferiore al 50%
- Andando nel dettaglio emrge che il 55,19 dichiara di essere a conoscenza dell'esistenza del servizio ISI, ma alla domada specifica di cosa si occupa e chi vi può accedere emerge una forte criticità
- Il 61,82% degli intervistati è a conoscenza di che cos'è un mediatore culturale, ma si rivela una criticità, poiché la somma delle negatività (23,64% + 21,04% + 44,68%)
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Solo il 77,40% degli operatori ha dato una corretta definizione dell'aggettivo extracomunitario
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Le maggiori difficoltà degli operatori si rilevano sulla conoscenza comprensione linguistica 73,77% seguita dalla difficoltà nella comprensione degli atteggimenti socio-culturali
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Alla domanda, quale sarebbe lo stumento più utile per migliorare il rapporto con l'utenza straniera; gli intevistati si sono espressi come segue:
- 49,35% ritiene utile la presenza dei mediatori culturali nella struttura
- 36,49% ritiene utile la partecippazione ai corsi di formazione sulla interculuralità
- 24,24% ritiene utile la produzione di materiale informativo multilingue
- Le richieste maggiori riguarda la partecipazione a corsi di lingua
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