COMUNICATO STAMPA

Egregio Dottore,
può sembrare strano che la presentazione di un libro che è un giallo medioevale e una benevola satira moderna rientri nella attività di promozione della salute, ma quando il messaggio che il libro trasmette è che coerenza e tolleranza sono requisiti essenziale per il benessere della persona, che gli individui sono spesso assai migliori delle ideologie che professano, che vi è una profonda differenza fra i risultati delle azioni mirate a correggere povertà ed ingiustizia a seconda che esse siano ispirate da amore o da odio, fra San Francesco e Fra Dolcino è facile comprendere il suo significato nella costruzione del benessere di tutti e di ognuno di noi.

Il libro. "il Silvio, la Lega e i Dolcini Sodales (DS)" fa rivivere gli eventi del 1305, quando Fra Dolcino e i suoi seguaci (i Dolcini Sodales secondo la dizione latina) per realizzate la lotta alla povertà e alla ingiustizia promossa dagli "Spirituali" di Segarelli sequestravano persone, devastavano città, portavano violenza ovunque, in questo ben affiancati dalle milizie che i Vescovi di Vercelli e Novara avevano mosso contro di loro.

Il Papa Clemente V, da poco assurto al soglio pontificio, per combattere gli eretici aveva indetto una crociata contro gli eretici promettendo grandi privilegi ai condottieri che avessero vinto Dolcino e i suoi seguaci e a tale fine si era costituita a Scopa, una Lega di Signori Valsesiani per combattere l'eretico.

Sono eventi che a me, che appartengo a una vecchia famiglia valsesiana e dispongo di larga documentazione, sono ben noti. Non sono certamente uno scrittore avendo fatto sino non molti anni fa l'ematologo come Primario di tale specialità alle Molinette, ma l'amore per la mia valle e la riflessione del significato di alcuni eventi nel quadro della promozione della salute di cui ora mi occupo presso la CIPES e a livello europeo, mi hanno stimolato a cimentarmi in un campo un po' diverso di quello della letteratura scientifica a cui mi sono sempre dedicato.

Il libro, che è opera di fantasia, a fianco di personaggi storici colloca persone che per il nome o per qualche caratteristica occhieggiano a personaggi attuali della politica e ricorda fatti che sono simili ad altri di oggi. Alcuni di questi personaggi ed eventi richiamano Torino e i giochi del 2006, per tale motivo la presentazione viene fatta nel Municipio di Torino grazie alla profonda sensibilità del Sindaco Chiamparino e del Consiglio Comunale. Mi permetto pertanto di pregarla di dare ampia pubblicità all'evento non tanto per il valore del libro in se, ma per il prestigio della sede in cui avviene la presentazione e per il livello delle Persone che hanno reso la presentazione possibile. Per ogni ulteriore informazione la prego di contattarmi preferibilmente sul cellulare: 329 0073230.
La ringrazio in anticipo per la sua cortesia.

Cordiali saluti


Prof. Luigi Resegotti

Presidente del Comitato Scientifico della CIPES Piemonte