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È Vittorio Demicheli, 50 anni, epidemiologo, il nuovo direttore dell'Assessorato alla tutela della salute e sanità. L'incarico è stato ufficialmente conferito questo pomeriggio dalla giunta regionale, che ha individuato nell'attuale direttore del Servizio di riferimento regionale per la sorveglianza, la prevenzione e il controllo delle malattie infettive di Alessandria il candidato più adatto, tra le decine di domande presentate in risposta al bando di concorso dello scorso 17 novembre. "Si tratta di un medico altamente qualificato - ha spiegato l'assessore Mario Valpreda - che può vantare una notevole esperienza sotto il profilo sia scientifico sia organizzativo. I problemi cui far fronte sono molti e tutt'altro che semplici, a partire dalla revisione della struttura dell'Assessorato, ma le doti professionali e umane di Demicheli sono garanzia di un proficuo lavoro, che non mancherà di dare i suoi risultati". "Sono felice della fiducia che la giunta mi ha accordato", ha dichiarato a sua volta Demicheli, illustrando gli obiettivi del suo mandato: "L'Assessorato dovrà affrontare nei prossimi anni una sfida impegnativa, legata alla puntuale attuazione del nuovo piano socio-sanitario in via di approvazione. In questo senso, dovrà essere ripensata la sua organizzazione, nella direzione di una maggior organicità e del potenziamento delle competenze tecniche al suo interno. Fondamentale, inoltre, sarà il miglioramento della comunicazione con gli oltre 58 mila operatori del servizio sanitario regionale, perché siano adeguatamente informati e possano determinare, condividendole, le scelte principali e diventare soggetti attivi nell'attuazione di tutte le novità che il documento contiene". Sempre nella seduta odierna, la giunta ha inoltre deciso di prorogare a Carlo Marino l'incarico di commissario straordinario dell'azienda ospedaliera "Ordine Mauriziano di Torino", i cui termini sarebbero scaduti domani, 31 gennaio. "La decisione - conclude Valpreda - è stata suggerita dalla necessità di dare continuità all'attività dell'ospedale, in vista della mutamento dello scenario istituzionale che verrà delineato con il nuovo piano socio-sanitario, sulla base del quale verranno nominati i nuovi direttori generali". Tra i compiti affidati a Marino, oltre al perseguimento degli obiettivi sanitari già oggetto del precedente mandato, ci sarà anche quello di seguire le pratiche per la trasformazione del centro di Candiolo in Istituto di ricerca e cura a carattere scientifico. |