LAVORO SVOLTO
Il Centro Interculturale delle Donne Alma Mater
Rappresenta punto di riferimento per donne italiane e straniere che si
vogliono confrontare con i temi della salute, della identità femminile, della cura, della pace e della intercultura, delle medicine etniche.
Il gruppo " Donne e Salute" ha analizzato i momenti fondamentali della vita delle donne: adolescenza, maternità, non maternità, menopausa. Queste "tappe" cambiano la percezione di sé, del proprio corpo, della propria identità e obbligano la donna a conoscersi e accettarsi in una luce nuova e differente.
Dalle considerazioni scaturite dal lavoro di questo gruppo è nata la voglia di costruire momenti di incontro tra il gruppo e gli operatori sanitari più sensibili e coinvolti sul tema della formazione.
Dal dicembre 1997 si tiene settimanalmente nella sede dell'Alma Mater un "Gruppo di formazione permanente alla pratica delle relazioni di aiuto". Al gruppo partecipano le mediatrici culturali attive all'Alma Mater, le educatrici impegnate nello spazio bimbi e alcune volontarie o tirocinanti del Centro. Particolare attenzione è posta alle reazioni emotive e agli eventuali disagi delle operatrici stesse che, per poter essere di aiuto, devono conoscere i loro limiti per non cadere nè nel senso di impotenza nè nell'illusione dell'onnipotenza.
Da marzo 2000 è attivo presso il Centro un gruppo di auto mutuo aiuto
"Noi donne tra continuità e cambiamento" condotto settimanalmente da Ines Damilano. Al gruppo si può accedere liberamente, rimanerci quanto si desidera o eventualmente ritornarci. L'estrema libertà con cui si può frequentare è resa necessaria dalla forte mobilità delle donne immigrate, dovuta ai loro cambiamenti di lavoro o di residenza. Il titolo del gruppo evoca il cambiamento, come desiderio e come difficoltà. L'equilibrio richiede infatti che cambiamento e continuità rimangano in dialettica ed è importante trovare momenti di rielaborazione perchè i cambiamenti possano essere padroneggiati e non subiti. Questo vale per le donne immigrate ancor più che per le donne italiane.
Il Gruppo sul lavoro di cura è nato nella Associazione Produrre e Riprodurre che ha sede al Centro Alma Mater per ragionare su un fenomeno tanto esteso quanto "invisibile "in Italia, cioè il lavoro di cura domestico. Il gruppo, oltre ad impegnarsi nei corsi di orientamento al lavoro domiciliare, svolge un'attività di formazione che aiuta a recuperare aspetti del sapere esperienziale e a documentare aspetti interculturali e relazionali che possono essere spesi nei corsi di formazione professionale della Regione. Responsabile del gruppo è la formatrice, ex assistente sociale Giovanna Bodrato
Il gruppo Alma Planta (composto da native emigranti) è in gruppo dell'Almaterra attivo all'interno dell'Alma Mater, che si occupa della valorizzazione dei saperi delle medicine etniche e delle pratiche di cura tradizionali, in particolare delle donne immigrate a Torino. IL gruppo ha condotto inchieste nelle comunità immigrate, ha creato spazi d'incontro tra esperte e comunità, ha organoizzato conferenze e seminari, ha allestito un piccolo Centro di documentazione è sta tentando di costruire un ponte inteculturale di reciproca comprensione tra i sistemi di cura presenti nel territorio. E' responsabile dl gruppo l'Erborista Anna Garelli - sito web: Centro Interculturale delle Donne Alma Mater
Circoscrizione 2
Dal 1996 è operante presso la Cascina Giajone il progetto "Io sto bene e tu?" rivolto agli anziani, inserito nelle attività "Argento Vivo", che si propone di aiutare a modificare in positivo l'immagine di vecchiaia, a prevenire il disagio psicologico e il malessere fisico, a vivere meglio in armonia con se stessi, gli altri e l'ambiente, a uscire dalla solitudine confrontandosi con molteplici modelli culturali. Il progetto "Io sto bene e tu? Dall'appetito alla fame, viaggio alla scoperta dei nutrimenti indispensabili nella ricetta del vivere bene" si è rivolto agli anziani della Circoscrizione 2 nell'anno 2002. Il progetto suggerisce come imparare a dare spazio alle proprie istanze fisiche, psichiche, emotive, a scegliere fra una molteplicità di soluzioni quella che è più corrispondente ai propri bisogni, a gustare il piacere che procura il realizzare i propri obiettivi. Propone: Incontri in/formativi di educazione alla salute fisica e mentale, Laboratorio di orientamento alla lettura della realtà: gruppi di Autoaiuto; Guichet: sportello di accoglienza e ascolto individuale. Responsabile della progettazione del coordinamento e della realizzazione è la psicopedagogista Maria Vittorina Carrè.
Il progetto è consultabile nella pagina relativa ai "materiali".
In seguito alla collaborazione tra Circoscrizione 2 di Torino, Aziaenda Sanitaria TO2, associazione SOS Mamme si sono avviate degli interventi di sostegno alla genitoralità. Ne fanno parte alcune attività di gruppo organizzate e gestite dalla pedagogista Rosa Maria Citriniti e comprendono in particolare Gruppi di auto aiuto per la promozione dell'allattamento materno e corsi di massaggio del bambino
Casa delle Donne di Torino
Nasce nell'anno 1979 in seguito all'occupazione, da parte del Movimento delle Donne, dell'ex manicomio femminile di via Giulio. E' stata ed è un punto di incontro, confronto ed elaborazione su temi come la salute, l'identità sessuale, la violenza sulle donne, il lavoro, la pace, rispetto ai quali le donne hanno espresso un'azione politica autonoma.
Alla Casa delle Donne si lavora sull'affermazione di un'identità individuale e collettiva delle donne libera, autonoma, forte e prestigiosa. Donne orgogliose della loro identità sono infatti più capaci di percepire la violenza e di ribellarvisi e una società che attribuisca maggior valore alle donne condannerà più fermamente ogni forma di violenza, pubblica o privata, su di loro.Tutte le attività della Casa e la sua stessa esistenza sono di prevenzione alla violenza sulle donne. Non solo per prevenire ,ma anche per aiutare le donne ad uscire da ogni forma di violenza su di loro è gestita continuativamente un'attività di Incontro-Ascolto, Consulenza legale e psicologica, gruppi di autoaiuto.
L'attività di Incontro-Ascolto della Casa si svolge ogni settimana. Non è uno sportello, è un incontro tra donne, senza la presenza di tecniche. Le donne che accolgono sono due o tre di cui una riempie una scheda anonima con i dati essenziali ricavandoli dal colloquio. Può darsi che questo colloquio sia sufficiente, può darsi che sfoci in un invio ai servizi o al sindacato o in una consulenza giuridica o psicologica gratuita che prenotiamo per la settimana successiva, o che la donna sia interessata a una delle altre attività che si svolgono nella Casa.
I gruppi di auto-aiuto si sono rivelati un'attività utile e vicina alla storia e all'idealità del Movimento delle donne. Le psicologhe conduttrici dei gruppi (attualmente tre) si riconoscono nel Movimento e si ispirano alla lunga tradizione di scambio di esperienze e di pratica del "partire da sè" che, nata dall'autocoscienza, ha permeato il lavoro tra donne svoltosi alla Casa e l'esperienza nei Corsi per l'autofinanziamento, molti dei quali incentrati sulla riflessione sull'identità e sulle problematiche femminili.
A dimostrare la vicinanza dei gruppi di auto-aiuto alle pratiche femministe, facciamo notare che la condivisione di un problema o di una condizione è anche uno dei criteri che viene citato per distinguere i gruppi di autoaiuto dai gruppi terapeutici.
Associazione "Io sto bene e tu'"
L' associazione si è costituita nel luglio 2002 e si prefigge di perseguire la diffusione della cultura del benessere. L'associazione crede che il benessere si basi sull'unità fra mente, corpo, emozioni, anche se l'intelletto le percepisce ed analizza come entità separate, in effetti esse sono manifestazioni della stessa realtà.
Tra i diversi obiettivi dell'Associazione, segnaliamo la organizzazione di attività volte alla Formazione che permetta di sviluppare il senso di identità e di appartenenza, di migliorare la conoscenza di sè degli altri e dell'ambiente, di accrescere le conoscenze le abilità gli atteggiamenti attraverso il sapere, il saper fare e il saper essere.
Presidente dell'associazione è la dott.ssa M.V. Carrè
Associazione SOS Mamme
L'Associazione, nata nel 1999 da un gruppo di mamme che avevano espresso il loro desiderio di incontrarsi per scambiare esperienze, problemi e gioie che l'educazione dei piccoli poneva, si prefigge lo scopo di creare opportunità ai genitori e ai bambini di vivere assieme situazioni piacevoli che aiutino ad alimentere lo scambio di "coccole". Viene data particolare attenzione ai bambini della fascia di età 0-6 anni
ANEP ITALIA
attiva nel nostro paese dal 1993, raccoglie le conoscenze sulla vita prenatale in ambiti scientifici diversi e collabora con strutture ed enti per contribuire ad una nuova visione della gestazione e della nascita. Per rispondere a vari quesiti, soprattutto per le donne in gravidanza, l'Associazione ha attivato un servizio di consulenza gratuita su internet: http://www.anep.org Le iniziative di quattro consulenti e tutori prenatali dell'I.S.P.P.E. (International School for Prenatal and Perinatal Education) è nata nel dicembre 2001 la sezione torinese dell'ANEP referente il sig. Franco Ariotti via Alessandro Manzoni, 25 - Torino - e-mail:anep.torino@inwind.it
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